27 lug 2010
L’uomo che uccise il Pd
Ha ragione Paolo Franchi (sul Corriere di oggi): Nichi Vendola non va sottovalutato. Non vincerà mai le elezioni e probabilmente non vincerà neppure le primarie: ma potrebbe assestare una bella botta al microcefalo ceto politico che tiene in mano il Pd e quel che resta della “sinistra” italiana. Una botta, forse, definitiva. ...Leggi... leggi ...
26 lug 2010
Quel Vendola
Vendola come il Cofferati del 2003? Vi sono diverse analogia tra la breve stagione del sindacalista del “senza se e senza ma” e l’attuale protagonismo del presidente della Puglia. Entrambi candidati anti-establishment, interpreti di una linea più “radicale” (leggi conservatrice) rispetto alle maggioranze di Ds e Pd, entrambi adorati da folle desiderose di purezza rispetto al grigiore...
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Quel Vendola
mi sembra Cofferati
Vendola come il Cofferati del 2003? Vi sono diverse analogia tra la breve stagione del sindacalista del “senza se e senza ma” e l’attuale protagonismo del presidente della Puglia. Entrambi candidati anti-establishment, interpreti di una linea più “radicale” (leggi conservatrice) rispetto alle maggioranze di Ds e Pd, entrambi adorati da folle desiderose di purezza rispetto al grigiore...
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11 giu 2010
Caro Pd, la Costituzione si può cambiare
La retorica sulla Costituzione migliore del mondo sta dilagando. E attecchisce soprattutto nel Pd. Che alla barbarie berlusconiana si debba rispondere con la sindrome da vestali della Carta, tuttavia è assai opinabile. ...Leggi... leggi ...
2 feb 2010
Gli uomini dei mandarini e le donne del Cavaliere
Il paradosso incrocia il clamoroso flop registrato sinora dal tesseramento del Pdl (appena 18mila iscritti a fronte del milione richiesto dal Cavaliere, secondo Il Riformista), e la nomenklatura che ha imposto candidati alle Regionali lontani dallo stereotipo berlusconiano, tipo Rocco Palese in Puglia, ritenuto “impresentabile” dallo stesso premier. Insomma, il paradosso è che da un lato,... leggi ...
2 feb 2010
La breve carriera umbra del veltroniano Agostini
“Non è accettabile nessuna soluzione che sia frutto di improbabili caminetti. Il candidato sia scelto con le primarie. Le ho chieste da tempo e ora, dopo il successo di partecipazione in Puglia, a maggior ragione torno a chiedere le primarie”. E’ quanto scriveva Mauro Agostini il 26 gennaio, quand’era l’unico candidato alle primarie del Pd per la scelta del candidato presidente della... leggi ...
26 gen 2010
E alla fine, in Puglia, meglio di così non poteva andare
Boccia non è un campione di fair play: cinque anni fa, quando Vendola vinse le primarie per una manciata di voti, gridò ai brogli, e la settimana scorsa aveva inaugurato la sua seconda campagna elettorale con “dieci domande” al presidente che sembravano la prima azione propagandistica del Pdl. Neanche questa volta ha preso bene la schiacciante sconfitta. “Da domani mattina lavorerò ancora di più... leggi ...
26 gen 2010
Volevano congelarlo, ma Nichi li ha arrostiti
E’ come in quei fattacci di cronaca descritti come tragedie ma destinati alla farsa. Tipo che uno svitato, per vendetta, programma il suo omicidio al solo scopo di incolparne il nemico di una vita, ma l’ingranaggio si inceppa. Quello muore davvero ma l’altro, svelato il complotto, assurge a vittima ed eroe di una stupida storia. Fine del paragone (improprio). Ma in Puglia l’esito non è diverso.... leggi ...
26 gen 2010
Il Pd deve scegliere: le primarie o la politica
Ma si può sottoporre alla “primarie” una strategia politica? Certo che no. Un partito che facesse questo rinuncerebbe in partenza alle sue prerogative essenziali: scegliere una linea di condotta, indicare una prospettiva e le vie per realizzarla. Eppure questo è quello che il Pd ha fatto in Puglia. L’abbondante e debordante retorica sul “voto democratico” dei militanti copre appena il... leggi ...

