Un politico al Mef

Claudio Velardi ha posto qui con chiarezza i termini della vera questione politica che è ancora tutta da risolvere per la formazione del Governo Renzi: l’Europa e l’Italia tra continuità e cambiamento. Del braccio di ferro tra Renzi e Napolitano ne parla anche Maria Teresa Meli sul Corriere della Sera. Da Maastricht in poi, al ministero più importante, ossia al Mef, abbiamo assistito ad un...

Governare la protesta

Il coordinamento 9 dicembre – i “forconi” per intenderci -, Grillo, il M5S e Berlusconi: il loro minimo comune denominatore è l’Europa. Populismo spinto, linguaggio violento, confusione programmatica, esasperazione del conflitto: questi sono i tratti distintivi di una protesta che sta creando non pochi disagi in questi giorni in Italia.  ...Leggi...

Considerazioni ad alta voce
sul congresso di Salerno

Tessere, congressi, accuse di brogli. Il copione, ciclicamente e inesorabilmente, si ripete. Questa volta però è diverso, in particolare il quadro politico: per il PD è tempo di svolte. C’è competizione in casa democratica, ed è un’assoluta novità. Da quando è nato il Pd non c’è mai stato un vero congresso; le scelte piovevano dall’alto, fissate a tavolino. Gli elettori venivano chiamati ex...

Lettera di Renzi a Franceschini e Fioroni

Lettera immaginaria di Renzi a Franceschini e Fioroni Cari Dario e Beppe, prima di dirvi quello che penso in merito alla vostra intenzione, manifestata pubblicamente, di sostenere la mia candidatura a Segretario nazionale del PD, sento il bisogno di ringraziarvi. Un grazie davvero sincero.  ...Leggi...

Il doroteismo non è
una linea politica

Il tempo della politica corre veloce e in questi mesi gli scenari politici sono mutati di ora in ora, a un ritmo compulsivo e apparentemente privo di qualsiasi logica. Il PD che abbiamo visto dalle elezioni politiche fino a oggi è un caso da psichiatria, logorato non dal correntismo che molti criticano, pur alimentandolo, ma dall’assenza di linea politica. E’ davvero raro imbattersi in un partito che...

#NienteCambiaSe

In un momento in cui la distanza tra il ceto politico e i cittadini appare abissale, senza dover rinunciare alla forma partito, senza cedere alla mitizzazione della rete come unico luogo di discussione politica, anche il Partito democratico, nello specifico la Federazione provinciale di Salerno, ha iniziato un percorso di ascolto e di confronto con quella che una volta veniva definita la “base”....

Se il peggior Sud
diventa buono

Le primarie del centrosinistra hanno riportato al centro della dialettica politica il Mezzogiorno. A ben guardare, tuttavia, i diversi competitors non hanno prospettato soluzioni chiare per rilanciare l’economia o per migliorare la qualità della vita nei nostri territori, alimentando il sospetto, diventato vieppiù certezza, che il Sud sia tenuto in gran conto dai politici come terreno per la loro...

ll destino di una nazione

Mancano pochi mesi alle elezioni politiche e pur non sapendo con quale legge elettorale si andrà a votare – probabilmente l’apparente disputa sulla legge elettorale è soltanto uno dei tanti espedienti usati dalle forze politiche presenti in Parlamento per non cambiare il Porcellum – sappiamo già che la partita si giocherà su un terreno minato.  ...Leggi...