19 mar 2010
In frantumi il teorema di giudici e giornali
L’inchiesta con al centro Alfredo Romeo, imprenditore napoletano, viene chiamata “Magnanapoli”, simpatica espressione inventata – “un po’ per gioco”, dicono i giornali – dai magistrati della procura. Il processo è breve ed esemplare, e le condanne subito comminate: le gazzette decretano l’esistenza del “sistema Romeo”, pensosi... leggi ...
12 mar 2010
Tutti (insieme) in piazza
Domani scenderà in piazza il centrosinistra. Insieme: contro i trucchi, per le regole. Ma Bersani se la prenderà con Berlusconi e Di Pietro con Napolitano. Si vedranno, si saluteranno, un abbraccino per i fotografi. Poi ognuno a dichiarare per conto suo, con i supporter ad agitare la manina verso le telecamere. ...Leggi... leggi ...
23 feb 2010
Le inutili chiacchiere sulla corruzione e le riforme che non si fanno
Il palinsesto italiano mette in scena in questi giorni la pièce Attenti alla corruzione. Sarebbe spuntata come un fungo dopo le piogge di queste settimane, dicono le cronache. Molti pensano che con la primavera elettorale svanirà: nessuno ne parlerà più, come nelle migliori tradizioni della nostra compagnia di giro politico-mediatico-giudiziaria. ...Leggi... leggi ...
7 feb 2010
Mal di pancia
Ieri, in preda a fastidiosissimi dolori intestinali, mi sono sentito in imbarazzante sintonia con un pezzo del discorso di Di Pietro al congresso dell’Idv. “Se accettiamo solo il voto di pancia, si può prendere il 2 o l’8 per cento: è un voto di diarrea politica”. Di Di Pietro non mi piace nulla. Volgari, grossolane immagini retoriche, linguaggio questurino, furbizia ammiccante, perenne vocazione... leggi ...
5 feb 2010
La Gelmini ripropone la riforma che voleva Luigi Berlinguer
Negli anni ’20 del secolo passato i nostri (bis)nonni erano appena usciti dalla prima guerra mondiale, non era stata scoperta la penicillina e non ancora inventato il grammofono. L’ordinamento della scuola superiore italiana risale a quegli anni. Dieci anni fa, Luigi Berlinguer aveva disegnato una riforma che prevedeva: un maggiore rilievo per l’istruzione tecnico-scientifica, un nuovo... leggi ...
27 gen 2010
L’antifascismo di Massimo D’Alema/2
Il vecchio co-arnese, amico e compagno di avventure editoriali FR ci va giù pesante, con la storia del nobile antifascista MD’A che contrasta solingo le peggiori derive della società contemporanea. E’ la posizione di un moralista onesto e colto, in cui convivono l’antico rigore del comunismo sabaudo e l’irriducibile individualismo azionista, il gusto dell’andare controcorrente, il disprezzo... leggi ...
11 gen 2010
Dieci anni dopo Craxi, il silenzio vigliacco su Del Turco
D’accordo, la discussione su Craxi è comprensibilmente difficile, a sinistra. Il Cinghialone impersonò quanto di peggio si poteva immaginare agli occhi di intere generazioni cresciute a pane (o meglio brioches) e rivoluzione. Denunciò, ossessivamente e in largo anticipo, il fallimento dei miti su cui la sinistra si sarebbe definitivamente spezzata le ossa nel 1989. Ruppe il sacro schema che imponeva... leggi ...
14 dic 2009
Responsabilità
Nel gruppo giocoso della domenica sera irrompe la più giovane di casa. Sta per uscire, l’Ansa le arriva sul cellulare mentre saluta tutti: “Uh, hanno fatto male a Berlusconi”, annuncia. Intorno ai tavoli del burraco sono sedute persone di mezza età – stimati professionisti, intellettuali, funzionari pubblici – tutte vagamente appartenenti a quel campo di Agramante che è il... leggi ...

