La bufala del Colonnello

Inutile cincischiare, siamo in un cul de sac; il regime di Gheddafi  va abbattuto, travolto, asfaltato. Adesso. Gli aerei sono partiti e la macchina non si fermerà tanto facilmente. Purtroppo. Chissà cosa succederebbe se malauguratamente “l’amico Muammar” dovesse riprendere il controllo del Paese.  ...Leggi...

Alfano, l’anarchico e le quaglie

Essere garantisti, esserlo per davvero voglio dire, è assolutamente impopolare. Agli occhi degli altri: della signora che abita sul tuo pianerottolo, del barista, del collega come dell’amico, è una posizione quasi provocatoria. In questo Paese, sembra che essere garantisti per i “colletti bianchi” sia difficile, per gli spacciatori tunisini quasi impossibile.  ...Leggi...

La riforma della giustizia
e i muffin

Rendere credibile l’incredibile è un vecchio trucco dei poeti e dei grandi narratori. Qualche volta dei politici. Lo vedremo. C’è chi in questo campo esprime un talento cristallino e chi ci prova con risultati alterni. E’ questo il mio caso quando mi trovo in cucina, dove è anche la credibilità a fare la differenza.  ...Leggi...

Silvio è il bollito

6 febbraio 1994, il primo discorso di Berlusconi davanti ad una platea cominciava così: I valori che sono il fondamento del nostro impegno civile e politico sono i valori fondanti di tutte le grandi democrazie occidentali.  ...Leggi...

Nel mondo cambia tutto. Anche l’amatriciana

Il mondo cambia, l’Italia no. E’ in pieno svolgimento uno dei più grandi rovesciamenti su scala mondiale degli ultimi cinquant’anni e noi siamo occupatissimi a dividerci sul bunga-bunga, sul sei aprile e su Sanremo. E’ divertente, inutile negarlo… ma annoia rapidamente. Su quella sponda del Mediterraneo cambiano gli scenari, i rapporti di potere, s’intensificheranno e cambieranno...

Sono uomo e dico tasta

C’era un’umanità varia e mescolata. Spuntavano cartelli dal mare di teste come funghi dal sottobosco rosso d’autunno. Erano tanti, ed erano tante. Ma non tutti amavano gli slogan preconfezionati dai creativi dei giornali. C’era allora una giovane libera, ma libera davvero che rivendicava la sua passione per una virilità decisa e antica con un cartello che recitava: “sono donna e dico asta”. ...

Un uomo solo al comando (e le penne siciliane)

C’era quel quadro famoso che ci facevano studiare a scuola: “Il viandante sul mare di nebbia” di Caspar David Friedrich, che doveva raccontare a noi sbarbati studentelli tutti i tormenti del romanticismo. C’era quell’uomo in pizzo su una scogliera – presumibilmente molto in alto – a osservare un banco di nebbia che assomigliava molto ad un vero e proprio mare in tempesta. Io, tempestoso...

La leggerezza di Walter e la guacamole

“Il faut être léger comme l’oiseau et non comme la plume.” Lo ha scritto Paul Valéry, lo ha citato Italo Calvino nella prima delle sue Lezioni americane: quella sulla leggerezza, qualità che molti apprezzano e altrettanti osteggiano associandola improvvidamente alla “frivolezza”.  ...Leggi...