La ricotta di Walter

Ho fatto una cena e mi è riuscita bene. Sono soddisfazioni che chi ama cucinare insegue incessantemente e quando le raggiunge, per ventiquattro ore, è pace interiore. Come primo piatto, ravioli. Fatti rigorosamente a mano, con un ripieno di ricotta e menta, conditi con dei pomodirini fatti appassire in forno e poi appena saltati in padella. Nel momento in cui li ho assaggiati, ho improvvisamente pensato...

Il Corano: burn after reading

Il pastore Terry Jones, che sembra un biker più che un prete, ha deciso di bruciare il Corano e altri duecento libri sacri agli islamici per festeggiare all’americana, con un bel barbecue, l’undici settembre. Ma poi ci ha ripensato. Anzi no, ora ha deciso che li brucerà… Monoteismi vs. Relativismo: il big match del secolo…  ...Leggi...

Una vita intensa, molto intensa

Ho avuto la grande fortuna di conoscere uno come Piero Vivarelli in età prepuberale. Quando i ricordi si fissano per sempre. Veniva a cena a casa nostra preceduto dall’odore acre dei suoi sigari smozzicati. Poi arrivava con Patrizia, dolcissima moglie.  ...Leggi...

Bambini nel tempo

I bambini! Per carità, qualcuno pensi ai bambini! Avvenire ammonisce i suoi lettori, vigila sul futuro della scuola pubblica e su quello dei piccoli figli d’Italia. L’editoriale di ieri altro non è che una ferma critica al ministro Gelmini, alla sua gestione della scuola pubblica. Recita il pezzo: “Non si sfrutti il loro nome [cioè quello dei bambini] per richieste e pretese, per quanto...

In my country:
cucina federalista

E se avesse ragione l’Umberto? Se davvero le parole di Fini sulla Padania fossero “parole senza senso di chi al Nord non prende voti”?  ...Leggi...

Caro Elio, hai proprio detto una sciocchezza!

Caro Elio, hai dedicato il tuo premio a Cannes “all’Italia e agli italiani, che fanno di tutto per rendere migliore il nostro Paese nonostante la sua classe dirigente“. Ti confesso che non ci volevo credere. Mi sono detto ad alta voce: “Che cazzo dice? Ma davvero c’è ancora qualcuno che pensa che gli italiani lottino per migliorare il Paese, contro una classe dirigente vecchia,...

La Lega mangia romano

Un venerdì come tanti, un ufficio anonimo, sempre lo stesso da un po’. Si leggono i giornali. Tutti. Una volta letti anche quelli che non compra nessuno ma che sono in tutte le mazzette che contano, non mi resta che rifugiarmi nella cronaca locale. Perché è venerdì e domenica c’è il derby. Di lavorare non è che proprio…  ...Leggi...

Silvio presidente e la cena dei cretini

Quando si hanno figli molto piccoli – chi scrive ne ha piena coscienza solo da pochi giorni – non si dovrebbero organizzare cene in casa propria. Sembrerebbe ovvio. Vi assicuro che non lo è.  ...Leggi...