22 mar 2011
Berlusconi confida nella vittoria di Gheddafi
Il presidente del Consiglio teme (o auspica) che Gheddafi rimanga in sella. La guerra al dittatore, lui, non l’avrebbe mai fatta, perché nella sua visione delle cose, nella sua idea di ‘interesse nazionale’ e delle modalità più efficaci per perseguirlo, Gheddafi è meglio averlo amico che nemico. Il vero Berlusconi è quello del non possumus disturbare; quello che ‘sono addolorato’. Non quello... leggi ...
16 mar 2011
Renzi, è ora
Ha molto di Tony Blair. L’intuito, gli ottimi spin doctor, la razionalissima repulsa per l’asfissiante irrilevanza – culturale prima che elettorale – di quella catacomba fatta partito che era il Labour degli anni ’80 e che è il Pd da sempre. ...Leggi...
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Renzi, è ora
di rompere gli indugi
Ha molto di Tony Blair. L’intuito, gli ottimi spin doctor, la razionalissima repulsa per l’asfissiante irrilevanza – culturale prima che elettorale – di quella catacomba fatta partito che era il Labour degli anni ’80 e che è il Pd da sempre. ...Leggi...
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10 mar 2011
La battaglia politica “epocale” dei magistrati
“A una maggioranza parlamentare non si può rispondere se non con una mobilitazione dentro e fuori del Parlamento”. Così uno dei magistrati, sputtanato da Il Giornale, argomenta con i colleghi la strategia che la “corporazione” – nel “senso nobile” del termine – deve tenere per impedire alla riforma della giustizia di conseguire l’obiettivo. ...Leggi... leggi ...
8 mar 2011
La riforma della giustizia, dalla parte del cittadino
Potrà mai essere credibile una riforma della giustizia firmata dal pluri-imputato, conflittualmente interessato, dunque politicamente unfit a mettere mano al tema, Berlusconi? La questione, deliziosamente sollevata dal nostro filosofo gourmet, Daniele Cortese, non è certo peregrina. È uno degli aspetti – il più istituzionalmente controverso – dei conflitti di interesse che assiomaticamente... leggi ...
6 mar 2011
P4, l’importanza del brand
Non sono individuabili i capi di imputazione, né il reato; non è chiaro il confine dell’attività investigativa né la sua profondità. Si conoscono i nomi, quelli sì – le persone solo ascoltate e quelle invece indagate dagli inquirenti napoletani, il Pm John Henry Woodcock e il collega Francesco Curcio. Della vicenda P4 – scriveva domenica sul Riformista Piero Sansonetti – quello che si può... leggi ...
3 mar 2011
È vietato esprimere opinioni su un magistrato?
C’è poco da rallegrarsi, amici della libera-opinione-in-libero-web. Nel nostro paese la libertà di opinione è costituzionalmente garantita, nei limiti della legge, va da sé. Non si può diffamare una persona e ritenersi in diritto di farla franca, ovvero di non subirne le legittime rimostranze civili e penali. Diffamare significa diffondere notizie lesive della reputazione e dignità di una persona.... leggi ...
1 mar 2011
Condannato il “diffamatore” Jannuzzi
Lino Jannuzzi è stato condannato con il suo cronista dell’epoca Sergio De Gregorio (sì, quel Sergio De Gregorio) a pagare 280mila euro a Giorgio Fontana, il giudice che istruì l’inchiesta su Enzo Tortora. Fontana, con Lucio Di Pietro e Felice Di Persia – i due Pm di quel primo, esemplare processo che portò alla condanna di Tortora in virtù delle accuse di un manipolo di camorristi di cui... leggi ...
28 feb 2011
Giannino scopre di essere intercettato (e indagato)
Oggi la notizia sul Corriere. Nell’ambito di un’inchiesta in corso a Milano sulla presunta turbativa d’asta compiuta dal direttore generale della Sanità lombarda, Luigi Lucchina, in riferimento all’assegnazione di una gara ad una media company, risulta indagato anche Oscar Giannino, l’arci-liberista del giornalismo italiano. ...Leggi... leggi ...

