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A pedra que canta

E’ alta 197 metri. Larga, alla base, 273 (tre campi di calcio, uno dopo l’altro, per intenderci). Per costruirla, ci sono voluti dodici  anni di sforzi eroici da parte di oltre centomila uomini. Affinché fosse possibile costruire lo sbarramento principale, è stato necessario deviare il fiume Paranà, scavando un canale “de desvio” lungo 2,7 Km, largo 150 metri, profondo 90: in totale, 55 milioni... leggi ...

Algeria e Russia controllano metà della nostra energia

L’Italia è un paese quasi privo di fonti di energia primarie. Ha poco carbone, per giunta di pessima qualità. Ha poco gas, rispetto ai consumi. Pochissimo, quasi niente, petrolio. Le risorse idriche sono molto piccole rispetto al fabbisogno di energia elettrica (un 14%, valore 2005). E comunque sono risorse totalmente utilizzate. Le fonti rinnovabili (biomasse, geotermia, eolica) sono di scarsa... leggi ...

Molto di nuovo sul fronte orientale

Un brevetto è un titolo legale che concede il diritto di sfruttare una propria invenzione. Stati Uniti, Giappone, Europa, Corea del Sud e Cina contribuiscono per circa il 75% del totale dei brevetti registrati ogni anno. E per il 74% circa di quelli validi a livello mondiale.  ...Leggi... leggi ...

I sacerdoti dei modelli matematici

Gli aruspici antichi praticavano l’arte divinatoria esaminando le viscere di animali, in particolare il fegato. Da ciò traevano indicazioni sul futuro, spesso nell’imminenza di una battaglia o di una decisione importante da prendere.  ...Leggi... leggi ...

Bush e Obama, dov’è la differenza?

Sul New York Times di due giorni fa c’è una foto di Mr Obama con, sullo sfondo, un F-18 Hornet (calabrone) ribattezzato per la bisogna “green hornet”. La foto è stata scattata nella Andrews Air Force Base, Maryland. L’occasione è il discorso di Mr Obama sul suo piano di concedere nuovi permessi per fare ciò che gli ambientalisti più aborrono: la ricerca di petrolio con piattaforme off shore.... leggi ...

Informatica, Tunisia e Montenegro battono l’Italia

La settimana scorsa il World Economic Forum ha pubblicato il suo “Global Information Technology Report 2009-2010”. E’ uno studio che mette a fuoco un fattore cruciale di sviluppo economico e sociale: quello dell’informatica e delle telecomunicazioni (ICT, Information and Communication Technologies). Lo studio è complesso. Chi vuole, lo trova in  http://www.weforum.org. Vengono analizzate ben... leggi ...

E se la deforestazione non dipendesse da noi?

Ho in uggia gli ambientalisti perché quando leggo i loro dati ho l’impressione di star giocando a poker con un tizio che mi urla in faccia: “Baro, hai perso: come fai ad avere un poker d’assi di quattro semi diversi se io ho un poker di cinque assi?” L’ultimo report Fao sulla deforestazione non sfugge a questa prassi. Non solo. Ma adotta uno stile di presentazione dei dati che definire... leggi ...

Salvate l’Amazzonia dagli ambientalisti

E’ notizia di giovedì scorso: la FAO pubblica il suo rapporto sullo stato delle foreste nel mondo, e lancia il solito grido di dolore ed il consueto allarme ambientalista. Ammette, sì, che c’è una riduzione della deforestazione rispetto al passato decennio, ma essa “continues at an alarmingly high rate in many countries”. Cita i due paesi più cattivi di tutti: il Brasile di Lula e... leggi ...
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