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Processomediatico.it

Ci finiscono solo ricchi e potenti nelle maglie della ingiustizia-spettacolo? No, ci finiscono tutti. Perché tutti siamo mostri presunti, colpevoli predestinati in virtù della mediatizzabilità del profilo personale o del ruolo assunto in quell’intreccio perverso che la procura tesse e la stampa ricama, usando come filo la vita altrui.  ...Leggi... leggi ...

L’errore (culturale) del garantista Alfano

A Porta a Porta giovedì sera – il giorno della presentazione della riforma “epocale” – il ministro della Giustizia è stato bravissimo. Rassicurante, efficace: ha replicato con competenza alle altrettanto efficaci e competenti obiezioni sollevate dalla collega senatrice piddina, Anna Finocchiaro. Ha mostrato il volto sensato del berlusconismo – che infatti non è quello di Berlusconi. Ha... leggi ...

Le preoccupazioni di Napolitano e di Washington

Lunedì 31 maggio. Quattro chiacchiere americane con Giorgio Napolitano bastano a David Ignatius, coloumnist del Washington Post, per capire che dell’Europa c’è davvero poco da fidarsi. Regge o non regge? E il bailout e le manovre lacrime e sangue con cui sono alle prese i governi nazionali basteranno a risparmiare la famiglia europea dallo scatafascio dei debiti, oppure tra due settimane siamo punto... leggi ...

Prodi insiste nell’irizzare l’Europa

Romano Prodi, ospite del Financial Times, discetta di Europa. Egli fu il presidente della Commissione che nel 2004 realizzò la conquista dell’Est – l’allargamento a 27 – e il varo del transatlantico costituzionale – ricordate? -, quello naufragato ancora prima di lasciare il porto grazie alla manomissione dei motori da parte di Francia e Olanda.  ...Leggi... leggi ...

Persino i francesi stroncano “Draquila”

Il problema è la corruzione che in Italia non conosce crisi. Un problema “great and famous”, riconosce il Financial Times, e che ancora una volta minaccia di seppellire il paese sotto le macerie di un terremoto giudiziario. La metafora sismica tira parecchio tra i corrispondenti in Italia delle testate straniere. Tuttavia – e che la Guzzanti se ne faccia una ragione – non è che basti... leggi ...

Endemol in difficoltà delocalizza in Argentina

“The show must go on for Endemol!” Titola così il Sunday Times, il domenicale di Rupert Murdoch, un’accurata analisi sulla crisi di Endemol, società di produzione di format tv, i cui proprietari – si ricorda nell’articolo – sono: Mediaset, cioè Berlusconi, la Goldman Sachs, cioè la banca d’investimenti dalla reputazione compromessa, e il fondo Cyrte, controllato dal fondatore,... leggi ...

Il Financial Times cerca il dopo-Berlusconi

Il Financial Times ci dedica un pezzo. E questa è una notizia. Il pezzo è dedicato alla “Italy still unable to see beyond Berlusconi”. Ma questa, convengo, non è una notizia. L’autore, Geoff Andrews, fa l’assistente alla britannica Open University e ha scritto un libro, che Massimo D’Alema potrebbe non gradire: Not a Normal Country: Italy after Berlusconi. Non abbiamo letto l’opera ma... leggi ...

Regionali, la stampa estera minimizza

Delle elezioni italiane si è dato un sacco conto sulla stampa internazionale. Avant et après. Catastrofici i pronostici della vigilia, “interpretativi”, quando non negazionisti, i reportage sui risultati.  ...Leggi... leggi ...
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