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Sei in: La svolta di Di Pietro

Tabula rasa

Ai più sfortunati di noi sarà capitato di leggere di tale Gioacchino Genchi, una delle spie più strane prodotte da un rapporto appiccicoso tra le procure d’assalto e un furbacchione. Furbacchione di tale fatta da produrre anche un blog incredibile dove si mettono in mezzo le lacrime dei figli, patria ed onore, se avanzo seguitemi e minacce trasversali. Ma vediamo un po’ chi è, e soprattutto... leggi ...

Simmetrie carismatiche e metafore giudiziarie al congresso Idv

Antropologia e semantica del dipietrismo. Cosa resta del primo congresso dell’Italia dei valori, celebrato a dieci anni esatti dalla sua nascita? Sancita la svolta governativa e istituzionalizzato lo scontro interno tra i realisti di Di Pietro e la corrente giacobina del Fatto guidata da De Magistris, la tre giorni dell’Idv ha offerto altri due spunti notevoli. Il primo riguarda il carattere... leggi ...

Le due donne di Tonino

Una vita stretta tra due donne, questo è il destino di Antonio Di Pietro, che più che dal Giornale di Feltri, dovrebbe guardarsi dal genere femmile di cui si circonda, in particolare dalla moglie e dalla tesoriera del suo partito, due vere femmine che grazie ad una tacita alleanza lo tengono di fatto in pugno, per il collo, per il portafogli e per la vita.  ...Leggi... leggi ...

L’Opa dipietrista sul Partito democratico

La svolta di Tonino – basta resistenza, mo’ è alternanza – arriva al momento giusto. In tempo per sventare il complotto ordito da quei piduisti di via Solferino. In tempo per abbracciare i fratelli piddini, smarriti nella finzione neo-garantista. In tempo per arrivare alle prossime politiche da leader di una coalizione ricostruita attorno all’idea primigenia del big bang di sistema. Lo Stato di... leggi ...

Il doppio paradosso di Salerno

Non ha del tutto torto De Magistris quando a proposito della decisione del congresso dell’Idv, ha parlato di “processo breve”. Di Pietro infatti ha consentito a De Luca di difendersi ed essere assolto in pubblico e con una acclamazione, grazie alla prevalenza di considerazioni politiche delle leadership campana  e nazionale del movimento e alla sua capacità di affrontarli a testa alta.... leggi ...

Mani Pulite e la mafia, secondo il metodo Di Pietro-Travaglio

Applicando il metodo Di Pietro-Travaglio alle notizie pubblicate oggi dal Corriere, la conclusione è semplice: sul finire del ’92 il Pm Antonio Di Pietro, esponente di spicco del pool Mani pulite della Procura di Milano, strinse un accordo con la mafia per lasciarla fuori dalle inchieste che si stavano moltiplicando, e che inesorabilmente avrebbero toccato prima o poi anche il nodo politica-appalti-Cosa... leggi ...
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