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Sei in: Sud e isole

Anche D’Alema nel laboratorio siciliano

Da una parte i vertici regionali siciliani del Pd, dall’altra i vertici nazionali del Nazareno. Nel mezzo la figura ingombrante di Massimo D’Alema. Sì, proprio lui, Max è sempre sul pezzo, e mica si può lasciar sfuggire il “caso Sicilia”. Ormai un “caso” nazionale per via Sant’Andrea delle Fratte, tanto che, nella consueta rubrica settimanale del Foglio, “Passeggiate... leggi ...

Giovani democratici
senza pace

Bersani convoca gli under 35 nel capoluogo partenopeo e i Gd di Napoli vengono commissariati da Raciti. Tempismo perfetto! Ad una settimana dal disastroso risultato del Pd napoletano e in attesa del ballottaggio la strategia del segretario dei Giovani democratici appare folle.  ...Leggi... leggi ...

La zumpata di Ranieri

Parte degli elettori del Pd si appresta a votare turandosi il naso per De Magistris. La ragione  addotta dagli strateghi fallimentari del Pd è la seguente: non lasciare Napoli in mano a Cosentino. Che secondo loro vuol dire camorra. Quando si candidò Caldoro, ciò avvenne dopo uno scontro nel Pdl e  parzialmente contro al volontà di Cosentino. Stavolta Cosentino non ci ha nemmeno provato contro la... leggi ...

Il Pd siciliano tentato dall’alternativa

Inizialmente al Nazareno l’hanno chiamato “laboratorio Sicilia”. Come se stessero lavorando ad un nuovo brevetto, dal quale sarebbe nata la cosiddetta alternativa al centrodestra “credibile, praticabile e affidabile” (copyright Giorgio Napolitano). Quando, sotto l’attenta  regia degli studiosi di via Sant’Andrea delle Fratte,  gli studi sul nuovo “brevetto” si ... leggi ...

Peggio di De Magistris
non c’è nessuno

Sentir dire ad Anna Finocchiaro che voterà De Magistris perchè non vinca Cosentino è il crollo dell’ultima speranza. Se fossi raffinato come il suo ectoplasmatico segretario regionale Amendola, direi che è vomitevole. Dico che è tristissimo.  ...Leggi... leggi ...

Perché il Pd non festeggia De Luca?

Vincenzo De Luca è il sindaco più votato nei capoluoghi di provincia. Fossi il Pd lo direi in giro! Lo “sceriffo” viene confermato a Salerno con quasi il 75% dei voti e la sera è già in giro a controllare i cantieri delle opere: “Ne ho trovati un paio chiusi”, commenta indispettito. E’ un altro Sud, un’altra storia. Nonostante quattro mandati, ai salernitani appare ancora fresco e credibile... leggi ...

Tutti perdenti, nessun vincitore

Oltre a Silvio Berlusconi, la cui sconfitta elettorale è sotto gli occhi di tutti, a uscire a pezzi da questa tornata elettorale sono stati i partiti. Tutti, da destra a sinistra, passando per il centro. Quello che ha subìto il calo più consistente, soprattutto al Nord, è stato chiaramente il Pdl, che non essendo un partito in senso stretto non può che adeguarsi al consenso del proprio leader. E in... leggi ...

La vittoria dell’antiberlusconismo

Sapremo soltanto fra quindici giorni, alla fine dei ballottaggi, quanto ampio e profondo sia il terremoto elettorale scatenato dalle elezioni amministrative di domenica e lunedì. Ma di certo si può subito dire chi ha perso: Silvio Berlusconi e Pierluigi Bersani.  ...Leggi... leggi ...
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