Monocolore Renzi

Quello che non vorremo ri-sentirci dire tra un po’ è “non m’hanno lasciato governare”. Non lo sopporteremmo. Cosa probabile invece se Matteo farà un governo in cui la sola rottura sarà lui.  ...Leggi...

La curva di Laffer

Quando nel 1980, durante la campagna elettorale per l’elezione del Presidente Reagan, il giovane economista Arthur Laffer gli espose la sua teoria circa la gestione dell’economia nazionale, consigliandogli di diminuire l’aliquota delle tasse per avere maggior reddito, sembrò una bestemmia. Reagan lo prese sul serio ed appena eletto cambiò il sistema della tassazione. L’America...

Complessità e confusione

Era nell’aria. L’exploit di Matteo Renzi alla guida del PD conclude il percorso preparativo alla presidenza del consiglio, auspicato ormai dalla maggioranza degli italiani. Inutile girarci intorno, Renzi rappresenta l’ultima spiaggia per questa Italia disastrata dove non funziona nulla e dove c’è l’intenzione di cambiare qualcosa affinché tutto resti come prima....

Governare la protesta

Il coordinamento 9 dicembre – i “forconi” per intenderci -, Grillo, il M5S e Berlusconi: il loro minimo comune denominatore è l’Europa. Populismo spinto, linguaggio violento, confusione programmatica, esasperazione del conflitto: questi sono i tratti distintivi di una protesta che sta creando non pochi disagi in questi giorni in Italia.  ...Leggi...

Il falso mito di Kennedy

Ricorre in questi giorni il cinquantesimo anniversario dell’assassinio del Presidente degli Stati Uniti d’America John F.Kennedy, la cui ricorrenza è stata celebrata con la dovuta attenzione e molta enfasi da parte dei media.  ...Leggi...

Io e Matteo

Io e Matteo Renzi non abbiamo niente in comune dal punto di vista della storia politica.  Sono nato in una famiglia socialista, laica, riformista, del sud  Italia e mi sono formato con quegli ideali di giustizia e libertà. Forse l’unica cosa che ci unisce è il desiderio di costruire una sinistra diversa: emancipata, matura, libera e sopratutto vincente. Una sinistra che governi  il...

Berlusconi e gli pseudo-comunisti

Egregio Presidente Berlusconi, pensavo di non occuparmi più delle sue vicende politico-giudiziarie, ma il post pubblicato su Internet da l’Opinione col titolo “Berlusconi, lettera per trovare l’unità”, mi ha confermato che il ventennale fallimento della sua politica l’ha messa nella tragicomica condizione di dover sostenere il governo dei suoi persecutori, sperando che vogliano graziarla....

Ho visto cose…

Ho visto un presidente del consiglio, odiato pubblicamente ma poi votato nel segreto dell’urna, da chi temeva un benzinaio di Bettola come premier,  fare e disfare le cose a suo piacere, presentare la sua verità probabilmente credendoci veramente. Ho visto giornalisti e biografi spiegare le ragioni della sua definitiva sconfitta salvo rivederlo riemergere poco dopo come un deja-vu da cui è impossibile...