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Il complotto

Martedì 29 novembre L’Ocse rivede al ribasso le stime di crescita dell’Eurozona: Italia in recessione dal 2012. Moody’s avverte: “Possibili default multipli. A rischio i rating di tutti i paesi del Vecchio continente”. E intanto Mario Monti completa la squadra di  governo. Nominati ieri 25 sottosegretari, 3 vice ministri e il nuovo titolare  della Funzione pubblica. Un asse tra Fini e il Pd,... leggi ...

Perché Pannella fa bene a dialogare con Berlusconi

“Non avete avuto paura né di meretrici né di pubblicani, e neanche – ed è tutto dire – di fascisti”. Queste le parole che Pier Paolo Pasolini avrebbe rivolto ai radicali nel lontano 1975. La morte glielo impedì. Un comunista eretico affascinato dalle doti di dialogo dei radicali, “pazienti con tutti come i santi”, capaci di “essere continuamente irriconoscibili”, di... leggi ...

Dichiara tu, che dichiaro anch’io

Oggi è giornata di verba che volant, anzi che si buttant. Succede un po’ sempre così, quando c’è un avvenimento politico di grande rilevanza, o almeno che susciti grande attenzione: i politici italiani si iscrivono alla gara di commento libero, e spesso insensato, ligi all’imperativo che l’imp0rtante è esserci. Per dire che è questione secondaria.  ...Leggi... leggi ...

Tentazioni conservatrici per il Pd

Nei periodi di crisi la sinistra è al solito tentata dal ritorno alle vecchie parole d’ordine. Accadde al Pci di Berlinguer dopo la conclusione della solidarietà nazionale: ci si illuse di recuperare un più tradizionale profilo d’opposizione per poi tornare a proporsi come forza di governo. E invece quel ripiegamento non produsse niente di positivo e la sconfitta della sinistra negli anni... leggi ...

La valigia sul letto è quella di un lungo viaggio

“Ciao Emma, sono tornato! Emma?… Emma?” “È inutile che la cerchi, Pierluigi.” “Cosa sono queste facce affrante? Dov’è Emma?” “Se n’è andata. Dice di non cercarla. Periodo di riflessione.” “Come sarebbe a dire che se n’è andata?” “È tornata a stare un po’ da Marco.” “Da Marco?... leggi ...

I guai del populismo di sinistra

Ascoltate Umberto Bossi. Nei suoi brevi discorsi, “federalismo”, “gente” e “Lega” sono il 90% delle parole totali. “Federalismo” e “gente” fanno parte dello stesso uffizio politico-religioso. “La gente vuole il federalismo, il federalismo lo vuole la gente”. Renata Polverini, con un mazzo di rose rosse in mano, dice che, al di là delle polemiche, “la gente” ha dato un segnale.... leggi ...

La presunzione della Bresso spiega la sconfitta

Durante le settimane di oscuramento, sulle tv private sono andate in onda trasmissioni di approfondimento serie, interessanti, persino divertenti. È andata così perché Dio ha voluto che una sua creatura, casualmente prestata al servizio della Commissione di vigilanza Rai, Marco Beltrandi, mettesse in piedi quel casino della par condicio, segnale timido ma compromettente che la giustizia divina esiste.... leggi ...

Il mio primo voto ad una candidata di centrodestra

Dopo trent’anni di voti a sinistra ho votato la Polverini. La Bonino non mi è piaciuta fin dalla prima ora. L’atteggiamento aristocratico, vecchio e presuntuoso dei radicali meritava una sconfitta. Se fosse stato candidato uno come Nicola Zingaretti penso che lo avrei votato, perchè migliore e innovativo rispetto al mio schieramento di elezione, la sinistra. Così come avrei votato... leggi ...
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