17 giu 2010
Perché i principî della nostra Carta vanno cambiati
Che la Costituzione italiana abbia una netta ispirazione ‘cattocomunista’ non è né un insulto (come usa dire oggi), né un complimento (come usava dire ieri, seppur con altre parole): è una constatazione. Il 2 giugno 1946 gli italiani elessero l’Assemblea costituente: la Dc ebbe il 35,2%, comunisti e socialisti (che si presentavano separati, ma si muovevano uniti) il 39,7%. I liberali... leggi ...
16 giu 2010
La libertà di dire che non si è liberi
Premier più potente della storia repubblicana, e primo a lamentarsi di non avere abbastanza potere, Silvio Berlusconi è tornato oggi a teorizzare la necessità di cambiare la Costituzione. Almeno oggi il premier si è avventurato in qualcosa che assomigli a una spiegazione, affermando che “l’architettura istituzionale scritta dai nostri padri – ha spiegato – risentiva del timore... leggi ...
11 giu 2010
Come ti rovescio la frittata
“Deve essere chiaro che la campagna mediatica e politica in corso, tanto più schiacciante quanto più lontana dal senso comune dei cittadini, tradisce la nostra Costituzione, contrasta con i principi fondamentali del liberalismo accettati in tutto il mondo democratico e occidentale”. ...Leggi... leggi ...
11 giu 2010
Caro Pd, la Costituzione si può cambiare
La retorica sulla Costituzione migliore del mondo sta dilagando. E attecchisce soprattutto nel Pd. Che alla barbarie berlusconiana si debba rispondere con la sindrome da vestali della Carta, tuttavia è assai opinabile. ...Leggi... leggi ...
27 apr 2010
L’epitaf(f)io della Costituzione
La solennità della celebrazione perdura in me tre giorni o più. Il flauto del discorso e la voce dell’oratore mi risuonano nelle orecchie così che a stento solo al quarto o quinto giorno riprendo coscienza di me. ...Leggi... leggi ...
20 apr 2010
Le riforme non esistono
Si dice che, la prima volta in cui è stato utilizzato, il termine riforma non avesse un’accezione propriamente positiva. Ma bisogna tornare indietro al massacro di San Bartolomeo, a metà del Cinquecento. In tempi decisamente più recenti, nel Novecento e, in particolare, dal secondo Dopoguerra, al termine è stata in genere associata una valenza positiva. Sono gli anni dell’affermazione e... leggi ...
9 apr 2010
La Costituzione è il vintage da riscoprire
Assistiamo paciosi alla rottamazione dei principi fondamentali della nostra Costituzione e poco o nulla importa se la Carta sia ormai svuotata di quei valori che ha saputo trasmettere in 62 anni di vita. Pietro Clamandrei vi leggeva le idee di Cattaneo, Garibaldi, Beccaria e Cavour andando oltre a quelle istanze scaturite dalla Resistenza. Chi e che cosa vi leggeranno mai nella Costituzione Bossi o... leggi ...
8 mar 2010
Intervento/La grande occasione perduta: Napolitano non doveva firmare
Se la forma deve essere rispettata, allora la forma vale per tutti: dal presidente della Repubblica che non può non firmare il decreto perché non ha nulla di anticostituzionale, ai partiti che non possono presentare delle liste che sono un’accozzaglia di irregolarità e di leggerezze. ...Leggi... leggi ...

