Maschere in commedia

Si è sempre detto in famiglia Pd, che mentre D’Alema è un ingenuo travestito da cinico e cattivo, Veltroni sia un cinico e cattivo travestito da buono. Tra i due, certamente, la sortita di Veltroni appare sobria, lungimirante e degna di rispetto ma, come dire, si tratta pur sempre di uno con un occhio solo in una terra di ciechi (come ha twittato il buon @claudiovelardi). Dopo essere stato segretario...

Le vite degli altri

Era previsto un avvio dolce. Prima di entrare nel vivo, “il Primario” voleva dedicarsi ad un minimo di analisi dei contesti, ai profili dei candidati, alle ricerche di mercato. Ma stamattina – giusto per bruciare pure sto lavoretto, oltre a tutto il resto – è arrivato come un bulldozer il Grande Distruttore.  ...Leggi...

Salviamo il soldato D’Alema

Caro Massimo, noi che (come molti altri) ti abbiamo seguito, condiviso e amato quando cercavi di fare dell’Italia un “paese normale”, oggi non riusciamo a riconoscerti nella parte che ti sei assegnato. O meglio: ti riconosciamo fin troppo bene, e per questo vorremmo dirti, con affetto e con serenità, di smettere.  ...Leggi...

Il rottamatore bersaniano

Leggiamo questa semplice frase: “D’Alema e Veltroni, che sono i due leader più forti che abbiamo avuto negli ultimi 20 anni, a mio giudizio devono decidere di non ricandidarsi per il Parlamento”.  ...Leggi...

Operazione Zabriskie Point

La rabbia impotente con cui il gruppo dirigente del Partito democratico si scaglia contro Matteo Renzi è il motivo fondamentale per cui bisogna votarlo alle primarie. Accusato di dividere la sinistra (come se la sinistra fosse unita), di spaccare il partito (come se il partito fosse compatto) e di non avere un programma (come se Bersani ce l’avesse), Matteo Renzi in realtà ha una colpa soltanto: dice...

Tutti contro Renzi
o Renzi contro tutti?

Renzi ha contro: Tabacci dell’Udc, Vendola e soprattutto l’establishment tradizionale del centrosinistra. Come nel gioco del domino, dopo la Bindi son venuti D’Alema (“è inadatto”), i suoi plurigeniti turchi (Orfini, Fassina, Orlando: ma sembra stia per nascere una sottofrazione meno fassiniana), naturalmente Bersani e i bersaniani e Fioroni.  ...Leggi...

Il papello dei maggiorenti contro il fattore Renzi

Le truppe del papello, rivelato su il Foglio da Claudio Cerasa il 14 agosto, disegnato a pranzo da un esponente Pd ed esibito in foto, vengono allo scoperto contro le primarie e Matteo Renzi. Ricordiamo la formazione su cui i maggiorenti avrebbero fatto cartello “Primo: Bersani (Chigi-Economia). Secondo: Veltroni (Camera). Terzo: D’Alema (Esteri, Commissario europeo). Quarto: Bindi (Vicepremier)....

Contro il liberismo
che non c’è mai stato

Il dalemismo è lontano da D’Alema. Oggi si porta il neo-socialdemocratico. Fassina, Orlando, Orfini, Stumpo, ecc. hanno in comune la critica al liberismo, o meglio, ad un’immagine delle politiche liberiste e della globalizzazione che vengono imputate alle cheerleaders del liberismo (loro sono maschi e non possono essere cheerleaders). Ce l’hanno con Tony Blair come con Berlusconi. Pur avendo le...