rss twitter facebook youtube search
top

La cattiveria del giudice

“Guarda che io lo conosco De Magistris: è cattivo, veramente cattivo”. E’ un suo ex collega magistrato di sinistra antiberlusconiano radicale a parlarmi della cattiveria dell’ex Pm, stella della riscossa partenopea. Uno che a Napoli non voterebbe mai Lettieri.  ...Leggi... leggi ...

Anche D’Alema nel laboratorio siciliano

Da una parte i vertici regionali siciliani del Pd, dall’altra i vertici nazionali del Nazareno. Nel mezzo la figura ingombrante di Massimo D’Alema. Sì, proprio lui, Max è sempre sul pezzo, e mica si può lasciar sfuggire il “caso Sicilia”. Ormai un “caso” nazionale per via Sant’Andrea delle Fratte, tanto che, nella consueta rubrica settimanale del Foglio, “Passeggiate... leggi ...

Quel ramo del lago di Como…

Milano non può morire di peste. Ne è infetta ma come Renzo Tramaglino ne uscirà immune. Qual è la peste? La mafia, la ricchissima società per azioni del Sud che vuole colonizzare il Nord. Oggi tra il clan Rinzivillo ed Emanuello ci sono stati 63 arresti. Milano è una delle città meglio gestite e meglio organizzate in Europa, perché dovrebbe cedere al malaffare economico, rappresentato dalla mafia,... leggi ...

Giustizia è fatta

Il 23 dicembre El Pais pubblica un dispaccio del 3 luglio 2008 dell’allora ambasciatore americano a Roma, Ronald Spogli, diffuso da Wikileaks. Nel dispaccio segreto si rivelava che quando era ministro degli Esteri, nel 2007, Massimo D’Alema disse a Spogli che “sebbene la magistratura italiana sia tradizionalmente considerata orientata a sinistra, è la più grande minaccia allo Stato italiano”.... leggi ...

Molte buone intenzioni e qualche banalità

Parla come mangi! Spesso è un’esortazione a chi impapocchia, ci mette in confusione, insomma con le parole cerca di menare il can per l’aia e – perché no – di farci fessi. Per un toscano verace più che un’ingiunzione è una constatazione: “Questo parla come mangia”. Rivela la denominazione di origine controllata, il marchio che “sì, codesto l’è vino bono”. Ma se non si tratta di un... leggi ...

Se D’Alema sembra Franceschini

Sembra Franceschini, ma è D’Alema. Alle domande che oggi su Repubblica gli rivolge Giannini, non è D’Alema che pare rispondere, ma il capogruppo dei democrats alla Camera, già sfidante al congresso di Bersani e ora suo più fidato alleato. Il fanatismo del tono, l’approssimazione nell’analisi, il catastrofismo degli esiti, la balbuzie strategica, l’afasia tattica, sono... leggi ...

Il pacifismo dei feddayin padani

Il governo italiano dichiara guerra alla Libia. E, per tutta risposta, i feddayin padani, da sopra la linea gotica, sgambettano l’Esecutivo. È già, il governo Berlusconi rischia di cadere  sotto la raffica di due fuochi, amico e nemico assieme. Ma alla fine se ne uscirà invitto, al massimo con qualche ferita. Mettiamoci il cuore in pace.  ...Leggi... leggi ...

L’intesa con Lombardo fa perdere i democratici

Forse al Nazareno si sono fidati fin troppo del cosiddetto “laboratorio siciliano”. D’altronde sembrava tutto così perfetto. Nel giro di un anno e mezzo è successo di tutto: il Pdl si è spaccato, prefigurando la scissione dei finiani, che di lì a poco avrebbe fatto tremare il Cav., l’Udc di Casini ha scaricato Cuffaro & Co (ovvero Saverio Romano e la sua cricca) e si è alleato con... leggi ...
top