Muore il Riformista,
viva il riformismo

La fine del Riformista chiude simbolicamente una stagione. Quando – nel 2002 – ci inventammo con Antonio Polito il quotidiano arancione, eravamo animati da una preoccupazione e da una speranza. Temevamo che la triste conclusione del primo governo dell’Ulivo potesse precipitare la sinistra nel neo-movimentismo senza prospettive di Cofferati. Ma speravamo che finalmente la setta riformista...

Si avvicina il tempo delle scelte

L’ampia intervista di Massimo D’Alema al Corriere solleva più interrogativi di quanti ne risolva. Si percepisce lo sforzo del leader del Pd di dare un senso alla sgangherata politica bersaniana, da un lato, e dall’altro di non restarne prigioniero quando, dopo le elezioni amministrative, bisognerà far politica davvero. Ma il risultato resta piuttosto confuso.  ...Leggi...

O il Pd, o la Cgil

L’avrà pure indicata a sua figlia come un modello da seguire, in opposizione alla splendida Belen sanremese, ma non si può dire che Bersani ami la ministra Fornero. Il piglio decisionista (e, nel merito, riformista e socialdemocratico) della responsabile del Welfare ha infatti gettato nello scompiglio il quartier generale del Pd, già scosso dall’uscita polemica di Veltroni e dal nascere in...

Monti 2013, votato dagli italiani

Al momento una buona parte di italiani – maggioritaria, stando ai sondaggi – approva l’operato di Monti e dei suoi ministri: un governo che andrà via, al più tardi nella primavera del 2013, per non tornare, essendo esplicitamente a termine e non legato ad alcuna prospettiva politica. Quindi gli italiani non potranno giudicare l’attuale governo. Né votare per le persone che lo formano....

Mamma riecco li turchi

C’è un nuovo documento in preparazione da parte delle giovani menti turche del Pd e dunque ci asterremo da considerazioni definitive, faremo invece considerazioni d’anticipo del tutto aprioristiche e pregiudiziali, ma  basate sulle dichiarazioni  che gli estensori dello stesso hanno già reso a il Foglio, organo dei giovani turchi socialdemocratici da tempo. Quindi autorizzate.  ...Leggi...

Riformisti e liberali,
forse è la volta buona

Non ricordo quando, ma è sicuro che sia accaduto, qualcuno dei più noti commentatori politici immaginò uno scenario politico che vedeva insieme i riformismi di centrodestra (incarnati ovviamente dal Polo delle Libertà) e del centrosinistra (il Pd), addirittura sotto la benedizione del Cav. e di D’Alema.  ...Leggi...

Bruna e Pierluigi

Bruna Dini è un’imprenditrice toscana, già a capo dei giovani confindustriali della regione rossa. Dopo essere stata una delle voci della manifestazione “Senza palco” che Veltroni volle al Circo Massimo, è da tempo una supporter di Bersani. Difende il segretario su Facebook anche quando le campagne di comunicazione fanno un po’ schifo e ama, riamata, YouDem. Insomma nel Pd si sente parte...

Ripartire da Craxi

A dodici anni dalla morte di Bettino Craxi, il Partito democratico non ha ancora avuto il coraggio di fare apertamente i conti con la vicenda umana e politica di uno dei protagonisti del Novecento italiano, ma soprattutto non ha avuto il coraggio di aprire una riflessione seria, politica, sulle idee innovatrici di Craxi e del socialismo liberale italiano.  ...Leggi...