Lombardia canaglia

Dopo Er Batman, la Polverini in contromano con l’auto blu per andare a comprare le scarpe, la fine ingloriosa del Formigoni V, ora potrebbe toccare a Errani. Il 2012, pur non  accogliendo le astronavi aliene sul Viale dei Morti di Teotihuacan, sembra proprio l’anno del piazza pulita congiunto di governo e parlamento italiano, Lazio, Emilia-Romagna e Lombardia. Oltre alla Sicilia, che va al voto a fine...

Se non adesso, quando?

I tempi sono ormai maturi, i giochi sono chiari. Bersani, dopo aver mostrato la faccia buona “concedendo” la possibilità a Renzi di candidarsi alle primarie (salvo poi, far capire che la strada per l’arrivo a questo traguardo sarebbe stata disseminata di difficoltà: doppio turno libero o aperto solo ai votanti al primo turno? iscrizione in una lista di votanti alle primarie fino al...

Bene Bersani, ma non è più tempo di giochetti

Le primarie nel Pd hanno dimostrato una vitalità insospettata nelle cellule di un corpo quasi estinto. Grazie allo scontro in campo aperto elettori, media e spettatori si appassionano di nuovo. Le primarie non le ha certo inventate Bersani. Va però a suo  merito aver scelto non di contrastarle, ma di cavalcarle; nonostante le idee di molti che l’hanno sostenuto.  ...Leggi...

Non sarà un pranzo di gala

Nel frattempo, mentre sono in corso le discussioni sui massimi sistemi, ai piani bassi ci si imbatte in problematiche assai concrete: soldi, logistica, elenchi di iscritti, regole di ingaggio. Si moltiplicano i jet privati usati da Renzi, che però mette online le sue spese. Vendola paga di persona il biglietto per entrare negli scavi di Ercolano, perché altrimenti gli 800 euro in budget diventerebbero...

Outsider trading

“Mi avevano chiesto, come si usa, di fare due conti e vedere chi sta con chi. Ho fatto un sondaggio fra la nostra gente, segretari di circolo funzionari amministratori: tutto a posto, tutti con Bersani. Poi la sera che è venuto Renzi a parlare alla festa ho visto, in platea, il parrucchiere del mio paese, Alfonsine, è da lui che vanno a tagliarsi i capelli tutti i ragazzi. E ho visto anche il...

Gli Hunger Games
delle primarie

Sono partiti in anticipo gli Hunger Games della politica. Nel libro di Suzanne Collins e nel film post-apocalittico di Gary Ross la nazione di Panem succede agli Stati Uniti d’America dopo una catastrofica guerra civile e mantiene la soggezione del popolo dei produttori ad una corte/casta di Capitol City, col rito annuale degli Hunger Games.  ...Leggi...

Un brutto risveglio

Povero Bersani, poveri compagni del Pd. Si prova quasi pena a vederli cosi confusi, smarriti, disorientati come dei bambini al supermercato che non vedendo più la loro mamma cominciano a disperarsi perché non sanno più cosa fare.  ...Leggi...

Tutti contro Renzi
o Renzi contro tutti?

Renzi ha contro: Tabacci dell’Udc, Vendola e soprattutto l’establishment tradizionale del centrosinistra. Come nel gioco del domino, dopo la Bindi son venuti D’Alema (“è inadatto”), i suoi plurigeniti turchi (Orfini, Fassina, Orlando: ma sembra stia per nascere una sottofrazione meno fassiniana), naturalmente Bersani e i bersaniani e Fioroni.  ...Leggi...