Quando conviene passare dalla carta di debito a quella di credito? Tutto ciò che devi sapere

La scelta tra carta di debito o di credito richiede una attenta riflessione sulle proprie abitudini di spesa.

Le carte di credito e di debito sono metodi di pagamento che buona parte della popolazione mondiale utilizza ormai da molti anni. Anche se questi strumenti sono abitualmente presenti nei nostri portafogli, ancora oggi molte persone non hanno ben chiara la differenza tra queste due opzioni. Questo è preoccupante perché non si tratta di una differenza trascurabile: capire la differenza tra carte di debito e di credito è fondamentale per capire come gestire le proprie finanze in modo sano ed efficace.

Con la carta di credito si possono spendere anche soldi che non si possiedono
Le carte di credito e di debito hanno delle differenze molto importanti da comprendere – (Thefrontpage.it)

All’atto del pagamento, i due tipi di carta sembrano funzionare in modo simile, ma in realtà le implicazioni finanziarie sono molto diverse. La differenza principale sta nella flessibilità con cui possono essere effettuati i pagamenti. Una flessibilità che, tuttavia, porta con sé anche la responsabilità di gestire il credito in maniera saggia, o si rischia di indebitarsi gravemente.

Una scelta che implica una gestione delle finanze molto diversa

La carta di debito è collegata direttamente al conto corrente dell’intestatario e permette di spendere solo i fondi che effettivamente si possiedono. Al contrario, la carta di credito permette di effettuare acquisti anche quando non dispone dei fondi necessari: sarà la banca ad anticipare il denaro, con la promessa di un rimborso futuro. Questa è la differenza di base, che implica poi una serie di rischi e di vantaggi.

Con la carta di debito non si rischia di spendere più di quel che si possiede
Le carte di debito permettono di spendere solo i soldi che effettivamente si hanno, senza possibilità di anticipi da parte dell’istituto di credito – (Thefrontpage.it)

Il principale vantaggio di una carta di credito sta nel fatto che offre una maggiore protezione sugli acquisti e una responsabilità limitata in caso di frodi. Se si devono fare acquisti particolarmente significativi o se ci si trova in situazioni di emergenza, una carta di credito può offrire la flessibilità necessaria per far fronte alle spese (ad esempio, quando ci si trova all’estero e si vuole affittare un’automobile, la maggior parte delle compagnie richiede una carta di credito).

Spesso sono anche più convenienti da usare, perché gli istituti che le emettono offrono programmi di cashback, e sconti per incentivarne l’uso. D’altra parte, però, è facile cadere nella trappola dell’indebitamento se non si gestisce con attenzione il limite di credito.

Quando si usa una carta di credito, le spese non pagate in tempo possono generare interessi e tasse aggiuntive, aumentando il debito complessivo. In genere, gli esperti di finanza personale consigliano di passare a una carta di credito solo se si ha una gestione finanziaria stabile e la capacità di pagare l’intero saldo ogni mese. In ogni caso, sia che si possieda una carta di credito che una di debito, è importante mantenere un bilancio delle spese e monitorare regolarmente i movimenti per evitare spese eccessive.

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