Riaperte le scuole torna il pericolo pidocchi: come eliminarli e (meglio ancora) prevenirli

E’ arrivato il momento di tornare a scuola e insieme a lui anche il tanto temuto nemico e pericolo dei pidocchi: ecco come fare per gestirli.

La scuola sta ormai entrano nel suo vivo e, come spesso accade in questo periodo dell’anno, non manca la preoccupazione diffusa e sempre più risonante di tutte le mamme che temono il ritorno come sempre accade della stagione dei pidocchi.

Pidocchi come trattarli
Pidocchi, come riconoscerli – (Thefrontpage.it)

E’ ormai un ciclo a cui tutti noi siamo abituati: i nostri figli tornano a scuola, cominciano a stare più a stretto contatto e il rischio di tornare a casa con i pidocchi diventa pressoché inevitabile. Proprio per questo motivo, oggi vogliamo spiegarvi come fare a riconoscere i pidocchi ma soprattutto come fare per eliminarli. 

Pidocchi, non avrai più paura con questo metodo

La prima cosa importante da cercare di tenere sempre a mente quando si parla dei pidocchi riguarda proprio i sintomi e dunque come poter fare per riconoscerli. Tra i sintomi più diffusi, infatti, dobbiamo senza dubbio citare un certo prurito diffuso nel cuoio capelluto, ma anche la presenza di piccoli rigonfiamenti rossi, con possibili croste che eventualmente potrebbero anche produrre liquido.

Riconoscerli, invece, non è molto facile perché questi possono anche apparire come molto piccoli e dunque difficili da vedere: in ogni caso, sottoponendo la persona sotto un getto di luce forte, potremo osservare la presenza di piccole sezione o uova sulla cute.

Pidocchi come trattarli
Pidocchi, come riconoscerli – (Thefrontpage.it)

Ma arriviamo adesso a quella che è certamente la questione più importante quando si teme l’arrivo della stagione dei pidocchi. Vale a dire, come possiamo fare per eliminare questi parassiti dal nostro cuoio capelluto e dunque a quali rimedi possiamo affidarci. Innanzitutto, è sempre preferibile affidarsi a creme, shampoo, gel o ancora schiume rispetto alle lozioni o ancora le polveri per prevenire il rischio di inalazione soprattutto nei più piccoli. Altrettanto importante, in questi casi, è anche la presenza di un pettine a maglie molto fini con abbondanti quantità di balsamo. 

Un altro consiglio molto importante per un’adeguata rimozione dei pidocchi è quella di non essere frettolosi durante lo shampoo e la fase di pettinatura: si può andare infatti da un minimo di dieci minuti fino a un massimo di venti minuti, ma soprattutto il trattamento topico va eseguito ogni quattro giorni per ben cinque volte. Infine, ci sono anche alcuni possibili prodotti naturali a cui potersi eventualmente affidare, come ad esempio alcuni oli essenziali come il timo, la lavanda, l’origano, l’anice e la noce di cocco.

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