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Natale in casa Iervolino

Eran venticinque, eran giovani e forti, i consiglieri comunali di Napoli che avevano firmato la mozione di sfiducia – la prima in otto anni – contro la giunta di Rosa Russo Iervolino. Un documento che negli stretti corridoi del Consiglio comunale avevano ribattezzato da subito come «’o zuppone»: Italia dei Valori prima firmataria dell’atto, nientepopodimeno con berlusconiani... leggi ...

L’inciucio Letta-D’Alema(-Tremonti), pensando al dopo-Berlusconi

Adesso che neve e gelo hanno raffreddato gli ardori dell’inciucio natalizio, i falchi berlusconiani sono più rilassati e a microfoni spenti rivelano i dettagli del ritrovato amore tra le colombe del Cavaliere e la fazione dalemiana del Pd (che oggi ha incassato non certo con entusiasmo il bacio della morte spedito dal mascariato Dell’Utri in un’intervista al Riformista). Anzitutto precisano che... leggi ...

Casini: Piero o Ferdinando?
La noiosa centralità del doppio

Esiste uno stretto legame tra lo sviluppo del linguaggio e la capacità di comprendere le espressioni facciali emotive.  Il linguaggio si trasforma in categorie, che poi rappresentano il mondo. Anche il nome diventa una categoria. Ma la categoria non è la realtà. E il volto non sempre ci rappresenta a dovere. Per fortuna.  ...Leggi... leggi ...

Letizia, che voleva essere la Thatcher

In via San Pietro all’Orto, pieno centro di Milano, arriva un’Audi grigio metallizzata. Scendono tre uomini con auricolare. Visi tesi, mosse veloci. Accerchiano la vettura, poi si apre la portiera posteriore ed ecco che una scarpina tacco medio in camoscio, una calza velata color carne e infine una donna, altissima, dai perfetti capelli ramati, appaiono per poi sparire nel giro di pochi secondi sotto... leggi ...

Scripta manent

Mercoledì 23 dicembre Tregua tra il Colle e Palazzo Chigi, si può parlare di riforme e Berlusconi è pronto: “Le faremo Letta (Gianni, ndr) e io”, mentre Bersani è guardingo. Casini di prepara a dire sì al legittimo impedimento e il sottosegretario Cesellati fa sapere che dopo le feste arriva il lodo Alfano. In Parlamento, è stata votata la Finanziaria da 11 miliardi, mentre frena la legge... leggi ...

La festa di Formiche: più overage che à la page

Festa annuale del ‘magazzino di cultura politica’ Formiche. Ci siamo abituati come al panettone, al cinepanettone, alla cartata, una sorta di anti-anti-vigilia, un must che da anni consente a politici e giornalisti romani di farsi gli auguri. In modo un po’ sempre uguale. Udc style.  ...Leggi... leggi ...

Pd e Sud, comunque vada sarà un insuccesso

Ma che succede sotto Roma? Se uno guarda al quadro d’insieme delle regioni che voteranno a fine marzo, tolto il Lazio (che del Mezzogiorno non è parte anche se ha i suoi problemi da risolvere), il resto del panorama toglie il fiato. Le cronache, finora, si sono concentrate sulla Puglia. Effetto in parte del radicamento dalemiano ma pure della disfida tra Emiliano, sindaco del capoluogo, e Vendola, il... leggi ...

A bagno di democrazia

100% design, l’idea regalo del Natale 2009 è della Donkey Products, brand di design di Amburgo che ha lanciato sul mercato “DemocraTea”: un immaginifico set di bustine di thé nero, raffiguranti i volti dei leader democratici Angela Merkel, Barack Obama, Nicolas Sarkozy, Vladimir Putin, Silvio Berlusconi. N.B.: Da assumere in modiche quantità, rigorosamente diluiti in abbondante acqua bollente…... leggi ...
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