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La Noemi del Carroccio
(e quella vera)

Che settimana sui pink-magazine. CassanoCofferati che si sposano e fanno la lista di nozze nello stesso negozio genovese; l’ultimogenito di Mike Buongiorno che sogna un giorno di fare il ministro dell’Economia (sì, proprio così); Isabella Rauti ed Elisabetta Tulliani che si incontrano dal parrucchiere; Beatrice Borromeo che si laurea in legge, col fidanzato Pierre Casiraghi che scatta le foto-ricordo; Montezemolo, RossellaMieli che passeggiano insieme per Salina e fanno shopping dei rinomati capperi; il neoministro Giancarlo Galan che parla di amore e moglie e figlie; ma più di tutto e tutti si staglia nel panorama rosa della stampa più letta dal popolo una memorabile intervista di coppia a Noemi Letizia ed Eliana Cartella su Diva e Donna.

Eliana Cartella e Noemi Letizia si consolano per gli amori perduti

Eliana Cartella e Noemi Letizia si confidano i dispiaceri d'amore

Noemi non ha bisogno di presentazioni. Di Eliana abbiamo già parlato in questa rubrica, ma per gustare appieno il suo botta e risposta con la Vergine di Portici che festeggiò a Casoria è indispensabile un breve riassunto: la bionda bresciana Cartella è la fidanzata ripudiata di Renzo Bossi detto la Trota. Tutta colpa di alcune foto, apparse sempre su Diva e Donna, di Eliana in compagnia di Mario Balotelli. Del resto la Trota cornuta a causa di un nero per un leghista è il colmo. E così dalle parti del Senatur, udite udite, la bella Eliana è stata soprannominata la “Noemi del Carroccio”.

Durante la “chiacchierata-confessione” le due si chiamano tra di loro “Namy” ed “Eli”. Il momento topico è quando “Ely” confessa di essere pronta a rinunciare a tutto, spettacolo e passerelle di moda, per riconquistare l’inarrivabile Trota che non le risponde più al telefono. Le due ragazze si mettono a piangere. Comincia Eliana a lacrimare, poi “anche a Noemi vengono gli occhi lucidi”. Dice la Vergine di Portici: “Darei tutto per provare i suoi sentimenti: si vede che non vuole perderlo. E’ una brava ragazza: io le squadro le persone. Poi l’ho anche conosciuto Renzo Bossi, lo scorso dicembre, a Ponte di Legno, nello chalet di amici: non sapevo che fosse il figlio di Bossi”. E se finisse con Noemi che si mette con la Trota? Sarebbe una coppia futurista da sogno.

Ma il punto politico, diciamo così, dell’intervista è questo. Noemi prende sotto la sua ala protettiva Eliana e decifra i loro destini paralleli: “Mi volevano distruggere e mi hanno uccisa dentro: dalla sponda politica opposta persone grandi si sono accanite contro una ragazzina che non c’entra con la politica. Quando ho letto di Eliana ho capito subito che alcuni l’avrebbero giudicata male, una poco di buono. Ma io, che ho subito le stesse cose, non l’ho fatto. Nessuno sa cosa proviamo davvero”. Bene. Uno si può pure sforzare di capire, però il dubbio viene dalle foto a corredo del servizio su Diva e Donna: Noemi ed Eliana, entrambe bionde, vengono fotografate insieme, entrambe mezze nude, e si danno anche un bacio saffico. Apparire, apparire, apparire. Con la scusa dei sentimenti.

Da qualche settimana abbiamo segnalato gli incipit apologetici di supreme marchette a ministri berlusconiani sotto forma di interviste. Dove? Su Chi di Alfonso Signorini, of course, che per il suo quindicesimo compleanno si è rifatto il look. Stavolta la marchetta è riservata alla moglie del sindaco di Roma Gianni AlemannoIsabella Rauti di Pino: “E’ sorprendente scoprire come Isabella Rauti, consigliere e componente dell’ufficio di presidenza della Regione Lazio, consulente del dipartimento delle Pari opportunità, ex docente dell’Università di Malta e moglie del sindaco di Roma Gianni Alemanno, si chieda ogni sera, prima di andare a dormire, una cosa soltanto: “Sono o no una buona madre per mio figlio Manfredi?”. A questo punto va segnalata, visto che è sempre la stessa degli altri casi finiti in Pagine Rosa, la giornalista autrice dell’intervista: Giulia Cerasoli.

E terminiamo con la consueta rubrica di Carlo Rossella sull’ultima pagina del rifatto Chi. Scomparso il vecchio nome, “Signora mia”, la rubrica è intitolata semplicemente “Post@”: “Eccellentissimo Carlo, tutte le notti sogno Marilù. Ma nemmeno in sogno me la dà. Di giorno mi dice di no. Di notte pure. Sono disperato. Antonio, Milazzo”.

4 commenti a “La Noemi del Carroccio
(e quella vera)”

  1. sabina scrive:

    gli articoli più intelligenti di questo blog !

  2. loremaf scrive:

    E la dama bianca ?

    Dalla lista IDV alla campagna elettorale con la polverini di stella al seguito del premier, ne sapete nulla !

  3. Paolo Pantani scrive:

    Ma che ce ne fotte, lasciatelo perdere a lui e alle sue bonazze, era una semplice “segretaria”.
    Una volta ad un ricevimento con imprenditori stranieri a Roma disse: venite a lavorare in Italia, con le segretarie Italiane lavorerete in letizia e “tutti a ride”.
    Mi aspettavo il giorno dopo una protesta della categoria, invece no, tutto normale: “the shame must go on”

  4. FEDERICO scrive:

    Ormai “Chi” è un giornaletto senza senso… come sensa senso è il propietario e quel lacchè di Signorini….

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