rss twitter facebook youtube search
top

Comunista o fascista?

Nel quotidiano scambio di insulti con gli amici del Pdl, i futuristi finiani hanno sfoderato oggi l’arma totale, dando del comunista a Berlusconi. “Se mai servisse una conferma della deriva sinistrorsa/ comunistoide del Pdl – scrive Generazione Italia, che propone anche un nuovo logo per il Popolo delle libertà – ecco a voi (e a noi) l’ennesima conferma. Stamane riceviamo una telefonata: un nostro amico napoletano ci informa che è stato contattato da un consigliere provinciale del Pdl che gli ha fatto una richiesta particolare. ‘Stiamo organizzando con la Brambilla una contestazione a Fini quando parlerà a Mirabello. Riesci a riempirmi un pullman? E’ tutto a spese del partito’. Gli daranno anche il panino, in puro stile Cgil. E magari anche un libretto rosso con tutte le istruzioni per contestare il nemico del popolo…”.

Il titolo della nota, però, echeggia un altro insulto: “Gli squadristi della ‘libertà’ preparano la contestazione a Fini”.

Qualcosa non torna. Sono comunisti o fascisti i contestatori di Fini? Ed è fascista o comunista dare dello “squadrista” a chi ti contesta?

45 commenti a “Comunista o fascista?”

  1. Estremo55 scrive:

    Chiedere all’unico esperto di Fasciocomunismo , il compagno Antonio Pennacchi

  2. Liutprando scrive:

    Sono inutili mantenuti come tutti i parlamentari romani. Non c’è differenza tra comunisti e fascisti, dunque solo scambio di complimenti.

  3. [...] l’articolo integrale: Comunista o fascista? Post correlati22 aprile 2010 — Che fatica imparare a convivere nel Pdl… (0)Mai più «partiti», [...]

  4. Giuliano Torrestelli scrive:

    Generazione Italia… Qui l’unico che non ha potuto parlare è Dell’Utri, mascariato dagli amici in toga di Fini. E paradosso dei paradossi accusato in pubblico di essere mafioso. Un mafioso vero dispone di mezzi che fanno rintanare anche i più coraggiosi.

  5. sophia colpiacca scrive:

    In questa storia sono stati fatti parecchi errori, nell’ordine:

    A) Berlusconi non può essere nè fascista nè comunista semplicemente perchè non sa cosa significano i due termini. Li ritiene sinonimi di ottimista e pessimista.

    B) L’informatore è un napoletano, quindi può dire quello che sa, quello che ha saputo da un altro o quello che si è inventato lui in quel momento con la stessa sicurezza.

    C)La Brambilla non riempe i pulmann. Se lo sapesse fare ne farebbe arrivare un po’ a Napoli,carichi di turisti, e mi farebbe lavorare ….(Kitemuort!)

  6. Un esule scrive:

    L’unica cosa che sa fare la Brambilla e’ agitare la chioma….

  7. giampiero scrive:

    A Liutprando vorrei rispondere che i parlamentari romani sono una piccola minoranza. La maggioranza di quelli che lui definisce mantenuti vengono dal ricco Nord, “la parte più produttiva del paese”, che però non è neanche capace di organizzare l’Expo 2015. Quanto allo scambio di ruoli comunisti-fascisti,direi che ormai rientra nella normalità di questa destra che per accreditarsi agli occhi di tutti si appropria di idee e linguaggi non suoi. In questo caso, poi, le accuse di stalinismo e comunismo a Berlusconi rientrano perfettamente nel gioco delle parti che definirei “Caccia al traditore”. Berlusconi vuole fare passare per traditori i finiani che a loro volta cercano di far passare per traditori Berlusconi e co. Che spettacolo (se ce ne fregasse qualcosa)!

  8. sabina scrive:

    devo dire quando è uscito il delirio di Generazione Futura ho subito pensato a Liutprnando che dice sempre fascio comunista. Parola immaginifica che ho sentito dire anche a Gasparri come testimonianza del livello di confusione storica, mentale, ideologica.

    Invece mi pare assolutamente plausibile una roba del genere dalla Brambilla che si occupa

    1) animali abbandonati (in partciolare l’asinello che le ha regalato Feltri e che alla festa dell’unità, volevano mangiarsi. Parole sue. Quindi bambini e somari si mangiano i comunisti)
    2) “immagine dell’italia”, nel senso ” ciò che si narra nei media dell’Italia”. Anche se va in vacanza in Francia. (e fa bene!)

  9. Liutprando scrive:

    ‘A Liutprando vorrei rispondere …’

    E chi ti ha chiesto qualche cosa?
    Me ne fregasse della tua opinione, ma non me ne frega proprio nulla.

  10. Sabina scrive:

    Ma chi ce l ha con te? Cito il tuo pensiero che rappresenta questo blog piu’ di rondolino , questo si’ . Serve a tutti per non credersi diversi :-)

  11. Liutprando scrive:

    ‘Cito il tuo pensiero che …’

    Di te proprio me ne frega ancor meno che dell’altro.

    Cita tua sorella che fai più bella figura.

  12. sabina scrive:

    .. che citare te? Oh questo è poco ma sicuro!

  13. ginoginetto scrive:

    “La storia insegna, ma non ha scolari” – “Non sapere che cosa è avvenuto prima che tu nascessi è per te restare come bambino”. Oggigiorno si sentono molti bambini parlare: Profughi slavi che pretendono la restituzione delle loro proprietà fottute dal marsciallo Tito, senza pensare che Tito ha fatto una guerra e ha vinto, loro dovrebbero fare altrettanto per invertire la sorte. Altro esempio sono i “superuomini” che con il loro lavoro “mantengono” l’Italia intera. Ma si sono stufati e presto tutto cambierà. Loro hanno già costituito una nuova entità geografica e politica in grado di ripartire il gettito fiscale nazionale a loro piacimento. Istituiranno una loro agenzia per le entrate? Boh vedremo. Il federalismo fiscale che cosa significa? Che decideranno le camice verdi come verrà ripartita la spesa sociale in Italia? Una cosa è certa che buona parte del gettito fiscale prodotto al nord al centro e, forse, anche al sud è dato dall’operosità della mafia cinese, al sud anche di quella nostrana, magari anche Pechino potrebbe reclamare qualche cosa. Approposito, in Cina sono comunisti o capitalisti?

  14. Roberto D. scrive:

    Giuliano Torrestelli. la solita doppia morale all’italiana. Dell’Utri non può parlare perché mafioso con sentenza non definitiva (associazione esterna, reato esistente solo in Italia e nemmeno regolato dal codice, quindi da paese da 4° mondo). Spatuzza mafioso confesso, che scioglie bambini nell’acido, facciamo la diretta televisiva perché accusa Berlusconi. Sono d’accordo con lei ce la prendiamo con i più deboli, quelli che non ci possono fare niente. Vorrei vedere quanti manifestanti di Como andrebbero sotto casa dei mafiosi a contestarli. Risposta: zero. Per quanto riguarda la Brambilla se anche organizza pulman per contestare Fini. Perché no, in questo paese si può contestare tutti quelli che vogliamo, o esiste una lista di quelli incontestabili ?

  15. sabina scrive:

    eccotene un altro confuso che parla:
    no dell’Utri parla in pubblico e presenta un libro di mussolini. E viene contestato liberamente perché è mafioso. MAFIOSO. Perciò non deve fare le cose che si fanno normalmente. E liberamente gli dicono di levarsi dal terreno pubblico. Così come liberamnete la tv ci riempie di stronzate. Ci manca solo che un pubblico vero e non pagato per una volta non dica quello che pensa.

    Spatuzza, è MAFIOSO ma sta in un tribunale nell’ambito di un processo interrogato da giudici. Che seguono le leggi e i confronti e le verifiche del caso. Come infatti da buscetta in poi s’è fatto coi pentiti.
    Quindi ma che caspita pastrocchi Roberto D.?

    La Brambilla è pagata molto bene per fare la ministra. Che non fa. FA appunto ‘sta roba dei pullman, e si occupa di cani. Senonché il turismo era un settore delicato.

  16. Liutprando scrive:

    Povera italia …

  17. sabina scrive:

    nella tua confusione endemica per una volta capisci

  18. Liutprando scrive:

    ma vai a cagare

  19. [...] Il seguito di questo articolo: Comunista o fascista? [...]

  20. Roberto D. scrive:

    sabina. perché un mafioso con sentenza non definitiva o anche definitiva non può parlare ? trovami un articolo di codice penale o civile o di costituzione che vieta ad un mafioso di parlare. poi quando ti sarai schiarita le idee ne parliamo. eppoi il terreno se è pubblico è di tutti anche di Dell’Utri non solo dei contestatori. non teorizzare una dittatura delle opinioni. che in Italia ancora non esiste forse quando governerà Di Pietro lo saremo.

  21. sabina scrive:

    E tu trovami un articolo che impedisce a delle persone di dire a un mafioso che è un mafioso e a non sopportare che dica anche delle cose in pubblico. Questa invece è la libertà che vi hanno raccontato e vi hanno tolto.
    La libertà delle veline, la libertà di un pregiudicato di governare, la libertà di un ladro di rubare. Mentre non ci sono più diritti in circolazione. Solo che grazie agli amanti dei calci sui denti , queste ingiustizie le dobbiamo sorbire tutti. eh. E quindi comincio a prendermela e molto con le persone che amano stare a novanta gradi difendendo la posizione. E con quale piglio e goduria !

  22. Giuliano Torrestelli scrive:

    @sabina
    certo che possono contestarlo a Dell’Utri. Ma un conto è contestarlo e un conto non farlo parlare: lo si contesta, gli si grida “mafioso” sapendo che non lo è (perché se lo fosse davvero manderebbe qualcuno a sparare chi glielo dice) ma poi lo si lascia interloquire. Così come si fa con chiunque (dai br a Fioravanti, frequentatori di kermesse e convegni). Quanto alla fiducia cieca nei magistrati che rispettano le leggi, beh… non proferisco verbo. So solo, come ricordava Pannella l’altro giorno, che i magistrati mandano in prescrizione 230.000 processi l’anno. Lo decidono loro, da soli e a loro piacimento: alcuni li mettono sopra la scrivania, li sventolano di qua e di là, li fanno leggere ai giornalisti amici. Altri li lasciano ammuffire… Chissà perché: forse non li intrigano.

  23. sophia colpiacca scrive:

    Quoto Giuliano Torrestelli …. ed un altro paio di commentatori.

  24. Roberto D. scrive:

    sabina. articolo 21 Costituzione « Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. ecc.” quindi c’è. se venisse applicato metà Italia starebbe in galera. ma dato che oramai la Costituzione viene sbandierata soltanto quando fa comodo. se si contesta Dell’Utri va bene, se si contesta Fini invece no. la doppia morale tipica degli italiani colpisce ancora. Eppoi sai benissimo che Dell’Utri non è mafioso con la M grande. I mafiosi veri non si permette nessuno di contestarli, figurati quelli che sono andati a Como. Nevvero ?

  25. Roberto D. scrive:

    Giuliano Torrestelli. dei processi penali le do un altra chicca: alla fine solo il 51% finisce con una condanna il 49 % finisce con una assoluzione. migliaia di processi messi in piedi sul nulla. e qui si indignano perché Dell’Utri non può dire 4 cavolate sui diari di MUssolini.

  26. sabina scrive:

    scusate i vostri commenti sono da catalogare. Perché quando ci chiediamo ” ma come ci siamo ridotti a questo”, le vostre sono delle testimonianze con un valore storico preciso.
    Roberto l’articolo 21 della costituzione?
    Ma mi vupi fare scombelicare dalle risate vero? il meno rispettato il più violipeso in onore della difesa della libertà di berlusconi di fare berlsuconi, e tu mi parli dell’articolo 21? Ma insomma acnora una volta , se non siete informati e smemorati la logica ! Soprattutto tu si vede bene che hai chiaro perché la giustizia va a rilento.
    Su dell’utri che dire, ragazzi, sono anni che difendiamo la libertà di un pregiudicato di governarci, la libertà delle veline di mettersi le mutande in testa ( e di farlo davanti a milioni di ragazzine senza offrire altri modelli).., la libertà della cricca di fare la cricca fino a che cassazione non si pronunci..(ma ci vorrebbe la riforma delle giustzia, perché si pronunci prima… Solo che si fa la riforma per la libertà di uno solo da dieci anni e non si è mai riformata la giustizia.)

  27. sabina scrive:

    ps: si grida mafioso sapendo CHE LO E’.

  28. Roberto D. scrive:

    sabina. non capisco niente di quello che vuoi dire. mi parli di veline, articolo 21 che ti fa sbellicare dalle risate. la solita di sx snob che ha capito tutto della vita e noi dei poveri ignoranti a vedere grande fratello mentre tu stai leggendo Tolstoj o Franz Kafka ?.

  29. sabina scrive:

    esatto. Si vede che non capisci niente Quindi leggilo anche tu tolstoj così capisci più cose. E’ libero sai? Lo possono capire tutti. E costa poco. Vedrai che dopo dici cose diverse.

  30. Roberto D. scrive:

    sabina. mi fai ridere, ora sei tu che mi fai sbellicare dalle risate.

  31. Giuliano Torrestelli scrive:

    Purtroppo non vedo tv e leggo Tolstoj (lettura estiva “I due ussari”, molto interessante per capire il declino generazionale), e la penso completamente all’opposto di Sabina. Succede.

  32. sabina scrive:

    non ho dubbi

  33. Roberto D. scrive:

    Giuliano Torrestelli. Anna Karenina. niente da fare, preferisco Dostoevskij molto più interessante, coglie meglio l’essenza dell’essere umano. sabina leggilo anche tu quando comincia la prossima edizione del grande fratello. accettalo come consiglio da uno che non ha mai visto il Grande Fratello in vita sua.

  34. sabina scrive:

    ma è come se lo avessi visto . E’ esattamente questa la grandezza! Parlate come la tv senza guardarla! Hai visto che con un po’ di sforzo ci arrivi ???

  35. Un esule scrive:

    Sabina, intanto fino a sentenza passata in giudicato dare del mafioso “perche’ lo e’” a qualcuno che dice di non esserlo rimane una opinione, nemmeno una verita’ processuale. Poi perche’ a te, a me, a dell’Utri, a di Pietro o a Berlusconi debba essere vietato di parlare in pubblico proprio non lo capisco. E’ terrorismo ideologico. Usare la massa di fischiatori, anche brambillisti, e’ indegno…. O sbaglio

  36. sabina scrive:

    senti, esulino, non dire fesserie pure te. Ma come puoi aspettare una sentenza che passsa in giudicato se questi furfanti vanno avanti con cavilli e le prescrizioni. Ma perché cazzarola difendete l’indefindibile. MA come fa a essere un’opinione dopo che ce l’hanno confermato pure i gatti che questo è mafioso.
    Tu ed io non siamo infatti un esempio perché se io voglio dire delle cose, non le vado a dire su un palco, non le posso dire in televisione e a meno che non faccia servizietti non divento né senatrice né ministra. Oh cavolo. Questa è l’ingiustizia. Che questa deliquenziale è la voce dominante, e tutti in coro a difendere la libertà dei delinquenti di essere delinquenti e di potersi pure permettere sfizi letterari. Come il ministro della sub cultura che taglia tutto e scrive poesie di merda. Ma guarda a questo punto credo che sia questione di intelligenza. Eh in qusti ultimi tempi sono giunta a questo. Prima mi arrabbiavo con la televisione. Ora invece comincio a pensare altre cose

  37. Un esule scrive:

    Io rimango saldamente ancorato alle mie borghesissime convinzioni. Come quella che il concorso esterno e’ una cosa che grida vendetta. Se uno favorisce la mafia esiste gia’ il reato.
    Tu puoi dire che TU pensi sia un mafioso, scusami, non che E’ un mafioso. Piccolo cavillo, ma che fa la differenza.
    E comunque con il diritto di parola non si scherza. Anche per Spatuzza o Ciancimino Jr.
    E a cosa pensi…..?

  38. Roberto D. scrive:

    ammazza se sei acida. forse ti farebbe bene guardare il Grande Fratello saresti meno incazzata e non sputeresti sentenze a destra e a manca. sforzati un pò ad assere più tollerante con chi non la pensa come te, vedrai con un po’ di sforzo ci arrivi persino te. notte.

  39. sabina scrive:

    roberto d, sono acida esattamente perché STUDIO il grande fratello.

  40. Roberto D. scrive:

    che vorresti dire con STUDIO il grande fratello ?

  41. grigorji melechov scrive:

    Sabina, sei un mito!!!
    Trovo perfetta la tua definizione:
    siamo al punto che si parla come al GF senza nemmeno averlo guardato, e (presumibilmente) senza l’attenuante della giovane età.
    Non possiamo sostituire i tribunali col televoto?
    La Cassazione con l’Auditel?
    Ma sto’ Tolstoj, non giocava nel Borussia Dortmund, la squadra allenata da Karl Marx?
    Siamo nel situazionismo più puro,quindi non devi incazzarti.
    Però, hai ragione, queste sono testimonianze di un’epoca.

  42. grigorji melechov scrive:

    Cari tutti,
    Visto che dagli “Spernacchiatori della libertà” in missione anti-Fini siamo passati alla beatificazione di santo Dell’Utri martire, venerato nella Trinacria e nel milanese, vorrei ricordare una vittima vera.
    Ricorre oggi, 3 settembre, l’anniversario dell’assassinio del gen Dalla Chiesa, della sua giovane moglie e di un agente di scorta.
    Così, siccome ricordare è già resistere, voglio loro dedicare questo omaggio.

    “Mi domanderete: perchè la tua poesia
    non ci parla del sogno, delle foglie,
    dei grandi vulcani del tuo Paese natale?
    Venite a vedere il sangue per le strade,
    venite a vedere
    il sangue per le strade
    venite a vedere il sangue
    per le strade!”

    Neruda.

    Ps:
    Se Neruda è troppo di Sinistra, potrei usare un pensierino dei baci Perugina di Sandro Alighieri-Bondi?

  43. Un esule scrive:

    Come sempre Melechov, non me ne voglia, fa la pipi’ fuori dal vaso. Almeno si alzi la tavoletta. La Brambilla e’ scema. E qui non ci piove. Bondi un filino meno. Ma mandare a gambe all’aria quel poco di buona giustizia e di fair play per dare addosso a quei due, o anche a dell’Utri, mi sembra eccesssivo. Altrimnti dichiariamo che sono sospesi i diritti costituzionali e mandiamo mafiosi e chi li ha frequentati nei campi di sterminio.

  44. ginoginetto scrive:

    Povera patria! Schiacciata dagli abusi del potere di gente infame, che non sa cos’è il pudore,si credono potenti e gli va bene quello che fanno; e tutto gli appartiene. Fini deve essere fischiato e zittito, avrebbe cosi la giustificazione per non rispondere alle domande di Feltri, alle quali non è in grado di dare una risposta plausibile, perchè non c’è. Hanno fischiato Scalfaro hanno fischiato Prodi e anche il Berlusca è stato contestato e anche redarguito con un “fatti processare” urlatogli in faccia dal mitico Piero Ricca. Sono potenti e gli sta bene, l’unico che si proclama perseguitato è sempre il solito, che non ci vuole stare.

  45. sabina scrive:

    gregorij ho fatto andare tutti fuori tema. ..
    l’argomento fascista o comunista figurati se non mi è salato subito all’occhio ! se leggi ‘articolo di generazione futura è un pastone di scemenze inaudite e la cosa drammatica è che ovvaimente di questi tempi fanno notizia. E’ tutta una classe e un linguaggio politico che dura da dieci anni, di confusioni , e di pasticci, di cause scambiate con gli effetti, di persone che usano parole della sinistra, significanti senza aver mai capito il significato. Di gente che va da una parte e dice l’esatto contrario di quello che ha affermato ieri. Pens solo a quell esserino di Capezzone. Fini cita gramsci (e applausi). Tremonti cita MArx (e appaluasi) , scrive un libro no global (applausi e presenatzioni) e poi manderebbe in rovina chiunque premiando riccchi e ricconi ( e anche qui applausi!!! Ma qualsiasi insensatezza dici o gli dai applaudono!)
    MA al di là di tutto, la cosa più impressionante è la mancanza di logica, anche la più elementare. Mi impressiona il ruolo che ha avuto la tv in questi anni, anche su quelli che non la guardano. Anzi sono quelli i più interessanti. Non tanto come contenuti ma come smantellamento delle strutture dell esistenza, come linguaggio, come modo rozzo e cafone di liquidare la realtà e discorsi complessi. ecco la televisone ha fatto credere protagonista quello che prima non avrebbe mai parlato, e gli ha fatto credere che poi ce n’è pure per lui. Lo rappresenta privandolo dei diritti elementari. Ma sono tutti molto felici così. Solo che se prima c’era almeno qualcosa d’altro, ora c’è solo questo di modo.

    e ps: l’opinione già non c’è più da un pezzo. Questa è audience.

  46. Paolo Pantani scrive:

    Ci fu un periodo che il “nostro” amico, attuale reggente del governo, frequentava i fastival dell’Unità, c’è una foto che lo ritrae con Michele Serra mentre gli passa il vasetto dele patatine dopo un dibattito.
    Forse era il periodo che cercava di allargare gli accrediti, era stato l’arma segreta mediatica di Craxi,caduto poi in disgrazia.
    Sulle sue tv circolavano Alba Parietti,Rita Dalla Chiesa, Silvio Orlando e tutti gli attori di Gabriele Salvatores, al quale produceva pure i film, uno dei quali vinse l’oscar nel 1992.
    Probabilmente si rese conto che non era credibile, dopo il decreto “salvaberlusconi”, non poteva fare il salto della quaglia e nacque il suo partito, già sperimentato per evitare l’oscuramento mediatico con la famosa sentenza dei giudici.
    Il compagno berlusconi era già nelle foto di famiglia, molto prima di Fini.
    Non riuscì l’accredito perchè tutti ricordavano ancora la associazione bobi, “boicotta il biscione”.
    Alla prima uscita a samarcanda del presidente del bobi, la settimana dopo aggrddito e violentato con un manico di scopa da sedicenti tifosi del milan.

  47. Un esule scrive:

    Ullalla’…..

Che ne pensi? Commenta!

top