Cari compagni, per il nostro bene, fermatevi
Care compagne e cari compagni, per carità, per il nostro bene, fermatevi.
Il nostro avvenire, la libertà, i nostri diritti e quelli delle persone colpite dalla crisi e dall’ingiustizia sociale, non possono essere affidati alla legge e alla violenza dello Stato. Ai tribunali. Alla repressione. In passato ci è capitato, qualche volta, di pensarlo. Poi abbiamo capito che sbagliavamo.
Non possiamo sperare nel carcere, nell’arresto dell’avversario più detestato, nei sistemi di intercettazione a tappeto, nella logica dei corpi separati e persino nell’intervento del Vaticano per ottenere ciò che non abbiamo ottenuto con il consenso.
Nel giustizialismo non c’è meno oscurità che nel comportamento arrogante della politica di potere.
Rischiamo di trasformare il popolo della sinistra, dei democratici, in tricoteuses compiacute e senza idee, che se ne stanno lì davanti alla ghigliottina e assistono al Terrore rivoluzionario mediatico e alle controffensive della Vandea. Oppure in castigatori moralisti dei comportamenti privati e sessuali di chicchessia, fino ad invocare l’ingerenza della Chiesa sulla politica, e a scagliarci contro le donne poco castigate, contro i libertini, contro gli eccessi sessuali, o contro il peccato.
Certo, cari compagni, nel nostro passato abbiamo qualcosa che non va. Vi ricordate quando pensavamo che la “celere” e le leggi speciali e le carceri e le proibizioni fossero il modo giusto per risolvere il disagio sociale o la ribellione dei giovani? E mettere in salvo la linea del partito? Vogliamo liberarci di quel passato, oppure vogliamo riprodurlo tale e quale, ma senza avere più il partito, né la linea, e senza esserci accorti di quanto sono cambiate le cose?
Che vuol dire per noi essere di sinistra? Più o meno significa questo: indicare una missione e obbiettivi per la crescita dell’equità, della giustizia, della libertà. Giusto? Ma qualcuno ci dice: “D’accordo, avete ragione, ma per ora c’è una emergenza più grande della giustizia sociale o della libertà. Questa emergenza è la lotta contro la corruzione e contro il malcostume”.
Giusto, la corruzione va perseguita. Ma non è l’emergenza delle emergenze. E la corruzione va perseguita, ma non, come fu nel ’92-’94, decapitando una classe politica, o esercitando la pressione della carcerazione preventiva, a volte abusiva. E’ troppo lunga la lista di errori, di vittime, di interferenze nella vita politica dovute a processi mediatici o sbagliati. Dobbiamo difendere il sistema dei diritti dell’imputato la cui salvaguardia risale a prima della stessa Rivoluzione francese. E la corruzione va combattuta sì con le indagini, ma soprattutto con l’efficienza e la trasparenza delle funzioni pubbliche, come dicono i rapporti dell’Ocse sull’argomento: perchè una società in cui lo Stato non funziona finisce per avere bisogno di corrotti o servi per funzionare.
L’esercizio della giustizia deve essere efficace, ma esemplare nel rispetto delle regole e nella sobrietà dei comportamenti, più di quanto non spetti agli imputati. Il braccio della legge deve esercitarsi senza ossessioni di protagonismo. I poteri di indagine non devono ridurre i cittadini, testimoni o sospettati, a numeri di telefono intercettabili e a condannati molto prima del giudizio, né a quei poteri debbono sommarsi considerazioni moralistiche, né va utilizzato in modo devastante il circuito mediatico come prima ed ultima sede di sentenza.
Non lo credevamo, ma oggi la sinistra rischia una involuzione autoritaria, rischia di abituarsi a pratiche liberticide.
E per di più questa involuzione si realizza circondata da una sorta di consenso totalitario, che si somma alla paura del dissenso per meschine finalità politiche o elettorali. E’ una doppiezza che abbiamo allontanato da tempo, e che non renderà più credibili i propositi di riscatto sociale, non sanerà le divisioni, ma renderà la società meno libera e più ingiusta.
Cari compagni, evitiamo di trasformare la sinistra in una nuova destra, pulita e reazionaria, bigotta e illiberale, antifemminista, moderata e populista. Siamo ancora in tempo. L’Italia ha bisogno della sinistra. Non ha bisogno di manette né di intellettuali o di politici che giocano a fare gli sbirri.
Piero Sansonetti
Fabrizio Rondolino
Ottaviano Del Turco
Claudio Velardi
Massimo Micucci
Enza Bruno Bossio
***
Chi vuole aderire può farlo inviando un’email a redazione@thefrontpage.it


Definire i Bersani, i Fini, i D´Alema, i Di Pietro, i Veltroni animali é un chiaro insulto a questi ultimi.
Ho un labrador. Lui ha sentimenti. Comprede tantissime cose. É intelligente.
Nessun paragone possibile con i primi che hanno un vuoto interiore riempito solo da egoismo, ottusitá, viltá, violenza, insaziabile sete di potere, parassitismo, desiderio di onnipotenza, giustizia sommaria, oscurantismo.
Il mio cane nella sua nobiltá non riuscirá mai a comprendere questo stato di degradazione.
Non é la pura violenza della mediocritá?
Non si chiama fascismo? … E come se no?
penso che Velardi, Micucci, Napoli, Rondolino e compagnia stiano facendo una delle tanti attività di lobbing come hanno fatto negli ultimi 15 anni. La generazione della FGCI di quelli nati dal ’50 al ’60 è una cinica macchina di potere ed interessi. Ci vorrebbe uno psicologo per loro e per noi un vero ricambio generazionale. Questi i loro casali nelle campagne umbre e toscane se li sono già fatti.
Caro elwood,
Nella tua rabbia distruttiva contro chi sia riuscito a costruirsi qualcosa sembra che anche tu abbia tanto da apprendere dal mio labrador.
La nobiltá. La capacitá di avere sentimenti. La intelligenza.
Nella tua ferocia indirizzata a divorare il prossimo non hai la piú pallida idea in che cosa possano consistere qualitá del mio labrador.
Questa é l´educazione che ti hanno dato la mamma e il papá? … Con un figlio come te é giusto che la paghino carissima.
Caro Claudio T.
il lascia passare giudiziario per SB lo avevo proposto anch’io alcuni mesi fa ma nessuno mi dà mai retta, non so che farci.
http://vogliocheilpdsiailpartitodelfuturo.ilcannocchiale.it/2010/07/12/il_lodo_torquemada.html
In verità io non ho mai sostenuto da nessuna parte che la soluzione a tutti i nostri problemi sia togliere da dove sta QUEL PdC, penso solo che togliere da dove sta QUESTO PdC sia il principio di un possibile riscatto. Parlo di “possibile” perché la mediocrità del ceto politico è evidente a tutti così come è evidente la gravità della crisi di identità che attraversa in lungo e in largo il Paese ma questo non ci esime dal dovere, anche come singoli cittadini, di vigilare sul rispetto delle regole condivise e di promuovere ogni tentativo utile per uscire alla palude.
Non è mai troppo tardi…
@umberto di barcelona, sono sinceramente dispiaciuto per il tuo cane. Sei uno sciocco, i miei genitori non ci sono più e comunque di uno come te che “gliela farebbe pagare carissima” se ne fregherebbero…
IL PROFONDO RINNOVAMENTO GENERATO NELLA SINISTRA ITALIANA DAL FALLIMENTO DEL MARXISMO (A parte il cambio di nome al partito)
Ve lo immaginate voi Umberto Eco o qualunque altro “ex comunista” ammettere di aver creduto in una menzogna?
Equivarrebbe a sentire il peso insostenibile della propia totale inadeguatezza e a rinunciare oggi alla propia autoritá.
É per questo che per tutti coloro che il fallimento del comunismo ha messo in evidenza la loro presente inadeguatezza per aver fermamente creduto nella volgaritá egualitaria il volere oggi il linciaggio di Berlusconi equivale a convincersi di essere stati sempre nel giusto e a seguire a credere nella superioritá della Sinistra.
É per questi una necessitá prioritaria da soddisfare che precede qualunque altra considerazione sulle necessitá del Paese e che non rimarrá appagata dal martirio.
É il profondo rinnovamento generato nella Sinistra in Italia dal fallimento del marxismo.
La regola base della deontologia professionale del buon giornalismo è che ogni critica è legittima, purché si basi su dati di fatto reali.
Invitiamo l’estensore dell’articolo, in quale insulta tutto e tutti, ma che sopratutto mi chiama addirittura fascista, a rendersi conto personalmente non solo dell’assurdità ma anche della totale infondatezza delle notizie.
Vi invitiamo, pertanto, ai sensi della legge sulla stampa, a rettificare, con lo stesso rilievo, l’informazione pubblicata.
I comunisti hanno redatto la costituzione democratica, può piacere o non piacere, ma è in vigore, le leggi fascistissime, tutte abrogate.
SOLO UNA EQUAZIONE DI PRIMO GRADO
L´autoritarismo comunista é uguale all´autoritarismo fascista con una menzogna in piú, quella dell´egualitarismo che non si é mai realizzata in nessun regime comunista e che é solo servita da parte degli apparati del partito a meglio dominare la massa di individui privi di propia autonomia di giudizio.
caro Umberto.
Il suo titolare quelli che sono commenti ad un misero post, ha un che di stucchevole…
In ogni caso, la compatisco, perchè la bolla che si è creato e in cui vive deve essere un posto terrificante.
Pieno di comunisti o presunti tali.
Apra gli occhi, potrebbe fare interessanti scoperte sull’atteggiamento sicuramente poco libertario del caro SB.
@Torquemada
Ben Mabrouk Adel era ricercato in Italia per associazione per delinquere aggravata dalle finalità terroristiche, Ieri e’ stato condannato a soli due anni di carcere (quando la pena prevista e’ di 7 anni e 6 mesi) e con le attenuanti e’ stato messo in liberta’ dal GUP.
La procura e’ quella di Milano.
Ora i magistrati vogliono incarcverare a 12 anni un PdC per reati ovviamente odiosi come la concussione ma rilasciano un terrorista.
C’e’ qualcosa che non va Torquemada, e non mi dica che non conviene con me. Qui la procura milanese sta facendo politica, colpendo solo i nemici politici e fottendosene altamente persino della sicurezza nazionale. Quello che importa e’ abbattere il tiranno, anche contro la democrazia, i diritti, le liberta’ e adesso pure alla faccia della sicurezza dei cittadini.
Questo e’ troppo …
@ Claudio T.
Suvvia, le notizie vanno date complete, Ben Mabrouk Adel si era già fatto 7 anni a Guantanamo e questo ha pesato sulla decisione del Giudice.
E’ inutile rifarsela con i PM di MI, alla fine sono i giudici che emettono le sentenze, SB accetti di andare sotto processo, magari lo assolvono…
P.S. Guardi che la sicurezza nazionale la mette in pericolo SB ospitando a casa sua prostitute, lenoni e spacciatori condannati.
In quel caso non e’ stata la procura ma il giudice giudicante. Tutti golpisti, ma ad ognuno il suo.
@Torquemada
Dai su, io sa che stimo la sua intelligenza, non la metta sul piano banale. Era e resta un terrorista e la “pena” che poi pena non era scontata a guantanamo non conta per la legislazione italiana. E le attenuanti? Pure?
Lei capisce perfettamente il senso di quello che voglio dire.
Lei sa che non amo affato Berlusconi e che non penso che non dovrebbe nemmeno stare al posto dove sta adesso, in compagnia di almeno il 99% dei politici e e della classe dirigente.
E’ il principio di giustizia che viene stuprato a Milano. Ma non solo per questo ma per enne altri casi di IN-giustizia che sono troppi troppi troppi.
Che SB faccia la fine che dovra’ fare giudiziariamente chissenefrega, ma questo stupro della giustizia deve finire, su questo non mi puo’ dare torto suvvia.
errata corrige : … “e che penso che”, NON “e che non penso che”
[...] d’accordo invece con l’appello pubblicato in questi giorni da FrontPage nel quale si rilancia il concetto del garantismo e non [...]
sono basito non credevo che si potesse arrivare a questi punti e argomentati in questo modo. si sta stuprando la giustizia a milano? ma come si ci può permettere di dire queste cose?
come si può applaudire a legge tipo “processo breve”, “legittimo impedimento” che sono oggettivamente dei salvacondotti per il presidente del consiglio, e se votati trasformerebbero la nostra repubblica in una repubblica delle banane.
faccio parte della schiera dei comunisti e non entro in “analisi” se devo giungere alla conclusione che la magistratura è cambiata. verdetti di genova le inchieste di milano, di palermo e la lista degli assassini che ha subito sono a dimostrare che è ben lontana dalla magistratura del 1960
@ Claudio T.
Carissimo,
con Lei ben sa, dal momento che l’ho sottolineato più volte, tendo a valutare le cose caso per caso. Se Lei sostiene che il principio di giustizia viene stuprato dalla mattina alla sera io in linea di massima potrei anche essere d’accordo ma poi bisogna anche avere l’accortezza di specificare bene a quali casi specifici ci si riferisce perché a forza di ripetere certe formule si ottiene un effetto perverso : qualcuno potrebbe pensare che quelli che finiscono in gattabuia sono vittime di errori giudiziari e altri potrebbero pensare che i carabinieri arrestano solo presunti innocenti. Non è così. Il sistema della Giustizia ha certo bisogno di essere riformato in profondità ma il punto è che questa riforma non la può fare chi ha un conflitto permamente di interessi con la Giustizia : non si è mai visto da nessuna parte il ladro stabilire la pena per il reato di furto.
Questo stupro della giustizia deve finire ? Sono d’accordo, “dimissioniamo” lo Stupratore e poi sediamoci attorno ad un tavolo per stabilire una linea di condotta.
@Torquemada
“Il sistema della Giustizia ha certo bisogno di essere riformato in profondità ma il punto è che questa riforma non la può fare chi ha un conflitto permamente di interessi con la Giustizia”
Su questo non ci piove … ma le diro’ di piu’ … un Berlusconi che non ha riformato nulla in 16 anni non lo puo’ fare di certo adesso che dimostra di essere politicamente ricattabile da tutti.
““dimissioniamo” lo Stupratore e poi sediamoci attorno ad un tavolo per stabilire una linea di condotta.”
Qui divergiamo.
Berlusconi anche se, come credo, non verra’ condannato, se non adesso tra due anni sparira’ dalla scena politica italiana, a meno di qualcosa di molto brutto non capiti in Italia, cosa che temo e credo, visto il clima.
Se potessimo scegliere dovremmo dimmissionare Berlusconi, Fini, Casini, D’Alema, Fassino e l’80% dei politici, ma anche tutto il CSM i capi delle procure e la totale procura di Milano in particolare. Mi spiace questi ultimi non sono affidabili e li ritengo pure pericolosi.
Se mi conviene che questo sarebbe il vero ideale, allora la seguo su tutto.
@ Claudio T.
Carissimo,
siamo molto vicini a trovare un accordo su tutta la linea, ormai è solo una questione di dettagli : se Lei mi concede le dimissioni immediate di SB ( non sulla base delle indagini della procura di MI ma semplicemente perché un Premier non può frequentare prostitute, lenoni e spacciatori condannati ) io le “rottamo” Fini, Casini, D’Alema, Fassino e l’80% dei politici.
Lascerei l’eventuale “rottamazione” del CSM e di tutti i capi delle Procure ad una fase successiva, è un passaggio molto delicato, per farlo ci vuole una classe politica seria e credibile.
Che ne dice ?
Ma perché, cara Redazione di The Frontpage, per voi son sempre i compagni che si devono fermare? è vero che la sinistra ha mille problemi di identità, di riferimenti, e perché no di ideologie. Fare politica senza tali cose è ovviamente difficile, e quella della sinistra attuale è confusa e contradditoria.
Ma è pur sempre la pagliuzza nell’occhio della classe politica, mentre B è una trave immensa, e il fatto che non la vedete mai è veramente inquietante…..
“UNA VERA INEZIA” PER COLORO CHE NON SENTONO NEMMENO IL PESO DELLA VILTÁ DI ESSERE “TUTTI CONTRO UNO”
“Una vera inezia….Un giorno, sulla Millionaja, a San Pietroburgo, un camion stipato di rivoltosi festanti sterzó in modo maldestro ma preciso per schiacciare un gatto che passava di lí, e che rimase a terra, simile a un tappetino nero, perfettamente piatto e ben stirato (solo la coda era ancora quella di un gatto…. stava ritta e la punta, se ben ricordo, ancora si muoveva)” da “Una bellezza russa e altri racconti” di Vladimir Nabokov, Biblioteca Adelphi.
SI FERMINO FINCHE SONO IN TEMPO
La scoria di “ex comunisti e fascisti” che insudicia e aggredisce il Paese. Sono solo falliti sconfitti dalla storia. Noi non rinunceremo alla Libertá per la ottusa presunzione della loro ignoranza. Non cederemo alla viltá della loro abiezione. Si fermino finché sono in tempo. Se vogliono misurarsi si vada al voto. Si sforzino di comprenderlo i brutti, ottusi, degradati “ex comunisti e fascisti”. Si ravvedano e inizino quella severa analisi sul loro pauroso vuoto interiore, sulle devastazioni arrecate al Paese e al Mondo dalla loro mediocritá, dal loro egoismo, dalla loro violenza, mai avviate per superficialitá e somma viltá. Faranno del bene a se stessi e al Paese. Si fermino finché sono in tempo se in loro ancora permane un briciolo di sensibilitá e ragione sfuggite all´abbrutimento, alla menzogna e alla loro insaziabile sete di potere. Noi non rinunceremo al sommo bene dell´autonomoa di giudizio, non ci faremo dirigere come imbecilli dall´autoritarismo di quattro vili ignoranti.
NON SEI SOLO …
C´é tanta gente onesta che no ha rinunciato alla propia sensibilitá, alla propia ragione, che sa che cosa é vera cultura e vera politica. Non é quella del “tutti contro uno” che si chiama viltá, quella dello specchio per le allodole per ingannare la preda e di storpiare la veritá a propio vantaggio che si chiama faziositá, quella di tutti gli “ex” che non hanno mai rivisto il loro passato che si chiama menzogna, quella dell´assistenzialismo e della spesa pubblica che si chiama parassitismo e mentalitá mafiosa, quella di seguire ciecamente le procure che si chiama mancanza di autonomia di giudizio e essere eterodiretti dall´autoritarismo. Non quella della pornografia di molti giornali. In tutta Europa nel coraggio, la generositá, la concordia, la intelligenza (che é la capacitá di fare del bene a se stessi e agli altri) si stanno facendo imponenti passi in avanti e anche in Italia abbiamo bisogno di andare avanti nonostante la ferocia antimoderna, oscurantista, conservatrice e reazionaria.
Cioè Berlusconi è Moderno, Solare, Progressista e avanguardista?
Ma per favore!!!!
E’ ossessionato dalle strade famose e dai gatti neri, vittime dei camion dei rivoltosi festanti comunisti, ma sopratutto fascisti.
E’ la terza o quarta volta che lo cita
‘sto racconto, ci deve essere un simbolismo, come la gatta di bassolino.
Se ti fa piacere, tu che hai generosa visione del mondo, ho saputo che c’è ancora, ti segnalo l’Aragvi, ristorante Georgiano sulla Arbat, non sono comunisti e manco filo-Russi, già all’epoca mia, ti parlo del 1983, piena stagnazione, c’era Cernienko,un po’ raffreddato, dicevano.
Ottimi il vini Georgiani, ma tu non esagerare con le intemperanze, il Cremlino è a due passi, non sia mai, va a finire che si risvegliano gli eroi della rivoluzione.
LA RIDICOLA ORAZIONE FUNEBRE PER PATROCINARE GIUSTIZIA SOMMARIA
A piu di 21 anni del rovinoso crollo del Muro di Berlino la piú evidente falsitá egualitaria si é riunita nella sottomessa provincia italiana al Palasharp di Milano per celebrare il rito macabro della annunciazione di un imminente sacrificio con il fine di perdurare nella sopraffazione della Libertá e nel dominio e la storpiatura della Veritá. Nella insensibilitá all´imponente peso della viltá di essere “tutti contro uno” Umberto Eco, patrocinatore della giustizia sommaria, ha recitato una ridicola orazione funebre che ha suonato invece per la volgaritá di tutti i presenti. La marcia menzogna marxista é morta giá da tempo condannata dalla Storia. Solo loro, chiusi nell´angusta ignoranza del propio egoismo, non se ne sono ancora accorti. Si facciano da parte una volta per tutte. Inizino quella profonda pulizia dall´abiezione e la violenza interiore che doveva essere avviata e conclusa giá da tempo. Il Paese ha bisogno di aria fresca e pulita e non certo di continuare con la loro misera mediocritá, la loro putrida menzogna, la loro vergognosa violenza.
Penso che sia importante, per capire la persecuzione della magistratura nei confronti di Berlusconi, prendere in considerazione 2 episodi minori: il procedimento relativo all’ acquisto di Lentini tanti anni fa e la condanna del Milan in Calciopoli (l’ unica accusa era una telefonata in cui un collaboratore esterno si lamentava dell’ arbitraggio di una partita) LEGGETE QUESTO: http://muscvlvs.blogspot.com/2011/02/un-episodio-minore-che-fa-riflettere.html
@ Musculus
Aridanghete, non c’è alcuna persecuzione della magistratura nei confronti di Berlusconi, anzi…lo hanno sempre trattato con i guanti bianchi…
1. Non è colpa dei PM di MI se SB ha chiamato in Questura per far rilasciare una prostituta minorenne senza documenti, con una denuncia pendente e accusata di furto
2. non è colpa dei PM di MI se SB è un mentecatto che fa entrare in casa sua spacciatori condannati
3. non è colpa dei PM di MI se SB è ricattabile perché frequenta prostitute legate a giri malavitosi…
Andrea, mi permetta, di ricordarle un aforisma, di cui non ricordo la paternità :”Non discutere mai con gli stupidi, la gente potrebbe non capire.”
Mi creda, è verissimo, perciò non sprechi il suo tempo con questi interlocutori.
@ Esule, Liutprando e Umberto il barcellonese, sperando non vi venga un furioso attacco di bile.
VIDEO:incredibile, Bellusconi si impappina sulle sue stesse menzogne!!
“…nella telefonata sono intervenuto per….e perv… e per evitare un e un…. e un in…dipvm…e un incidente diplomatico”.
NON CI CREDI NEPPURE TU, PAGLIACCIO !!!
http://www.youtube.com/watch?v=909jjLXprMI
questo signore è andato ampiamente di testa…. purtroppo ad una certa età può capitare…anzi prima o poi capita a tutti….
@Torquemada
Scusi il ritardo con cui rispondo.
Se mi concede un bel ripulisti al CSM ed almeno i vertici della Procura Milanese siamo d’accordo.
n Francia, il pubblico ministero (noto anche come parquet) è l’organo dello Stato, composto principalmente ma non esclusivamente[1] da magistrati (procureurs généraux, procureurs de la République e loro sostituti), al quale spettano l’esercizio dell’azione penale e la rappresentanza degli interessi generali dinnanzi a tutti gli organi giurisdizionali, nonché alcune funzioni amministrative. Il pubblico ministero francese dipende gerarchicamente dal governo, attraverso il Ministro della giustizia e la Direction des affaires criminelles et des grâces posta alle sue dipendenze
Nell’ambito della magistratura francese è radicalmente differenziato lo status giuridico dei magistrats du siége, che svolgono le funzioni di giudice, da quello dei magistrats du parquet che svolgono, invece, le funzioni di pubblico ministero. La Costituzione della V Repubblica è laconica in merito al potere giudiziario, cui riserva soltanto tre articoli, rinviando a una legge organica in materia: riserva (art. 66) soltanto alla prima la garanzia dell’indipendenza e dell’inamovibilità, mentre sottopone la magistratura inquirente alla dipendenza gerachica dal potere esecutivo. Inoltre, dopo la riforma con legge costituzionale del 27 luglio 1993, la Costituzione (art. 65) prevede due distinti organi di autogoverno per magistratura inquirente e giudicante, equivalenti al Consiglio Superiore della Magistratura italiano. La Loi Perben II del 1° febbraio 2010 sottopone esplicitamente la funzione inquirente al controllo del Ministero della Giustizia[2], ed è stata dichiarata legittima dal Consiglio costituzionale sia rispetto agli articoli della Carta che al principio della separazione dei poteri.
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Ivan Grozny Questo è parte dell’ordinamento giuridico francese. Non della COREA DEL NORD!
Rondolino, Velardi, Sansonetti, siete dei BUFFONI.
Fermatevi voi, ma non per il bene della sinistra (giacchè non contate nulla e non siete nessuno), ma per il bene vostro e della poca dignità che vi è rimasta, patetici quinte colonne del berlusconismo, disperati lacchè del regime in cerca di nuovi padroni.
Velardi, Sansonetti, Rondolino, CIALTRONI DI REGIME che farneticano bestialità senza senso contro chi vorrebbe che l’Italia tornasse a essere un Paese normale, e non dicono NULLA contro autentiche porcate e bestialità degne di Mubarak come il processo breve o il tentativo di impedire alla magistratura di usare le intercettazioni.
E la cosa ovvia è che sapete benissimo che non c’è NULLA di degno, nulla di dignitoso, nulla di eticamente accettabile in quello che dite, e che lo dite solo per elemosinare la carità del vostro nuovo padrone, il pagatore di Arcore.
sinistra irriconoscibile dalle liberta” civili ai processi sommari dai diritti fondamentali alla legge “santoro travaglio”
ecco l’angelo che portera’ il paradiso in Italia cacciando il diavolo in galera
http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-32432/311732.htm
@torquemada La invito a leggere 2 passi della storia d’ italia di bruno vespa: http://muscvlvs.blogspot.com/2011/01/il-cavaliere-in-campo-le-procure-all.html
quest’ altro riguarda ciò che disse Davigo in merito alla vicenda di B. http://muscvlvs.blogspot.com/2011/01/l-apologo-del-topo-con-le-corna.html
Mi sembra che entrambe le parti spieghino tante cose, l’ unica critica che lei può fare è l’ attendibilità della fonte, ma questo è un problema irrisolvibile, possiamo soltanto fidarci… Soltanto chi vede le cose da vicino può veramente sapere cosa succede. A chi dovrei credere? Ci sono 2 fazioni che dicono cose diverse e contrastanti, io cerco di attuare quella che Eco chiama “Guerriglia semiologica”: cercare di capire la realtà dai segni, e i segni dicono che c’ è una sinistra che non riesce a vincere democraticamente e per far cadere il governo ricorre ad altri strumenti. L’ unico modo che B. ha di resistere è di rinnegare ciò che ha fatto (d’ altronde cosa potrebbe fare?) e far dimenticare l’ accaduto con nuove proposte economiche. La sinistra rifiuta e va avanti facendo arrivare nuove intercettazioni che non hanno niente a che fare con il caso Ruby e servono solo a sputtanare Berlusconi. Questo è ciò che mi pare di capire leggendo i diversi giornali.
Perche’ Berlusca è meglio degli altri
Sembra che nessuno di voi legga quello che succede nel mondo. Avete notato che ogni singolo governo occidentale negli ultimi tre anni, da quando c’è stata la crisi finanziaria, si è politicamente suicidato ? Eccetto la Merkel e Berlusconi (e Putin se vogliamo…) ?
Perchè a Obama, Blair, Sarkozy, Zapatero, ai greci, agli irlandesi NON è venuto in mente di fare politiche populiste o socialiste, anche solo in parte, perchè tutti hanno obbedito alla lettera ai diktat “dei MERCATI”, cioè delle banche centrali e della finanza internazionale. Tutti, dalla commissione UE di Barroso ad Obama ai poveri Papadopulos in grecia e Monhian in irlanda, a Blair e Brown a Zapatero a Sarkozy ? Erano così cretini da non vedere che in questo modo poi subivano catastrofi elettorali o crollavano ai minimi storici nei sondaggi ?. Gli unici che si sono salvati sono stati i tedeschi, grazie al fatto però che hanno dietro l’economia tedesca che glielo permette e Berlusconi in Italia (nonostante gli scandali a luci rosse)
Berlusconi e il suo governo non hanno dato soldi alle banche, non hanno aumentato la spesa pubblica a pioggia due anni fa e non tagliano la spesa sociale diciamo (pensioni e simili) oggi, come invece gli inglesi, francesi, irlandesi, greci e spagnoli. Non hanno combinato quasi niente e risolto niente se vuoi, ma devi paragonarli agli altri. E non hanno però sotto hanno un economia solida come la Merkel
Semplicemente perchè Berlusca fa quello che gli pare, può permettersi di fregarsene e cerca di essere eletto e basta. Non ha dietro i finanziatori occulti come Blair o Obama senza i quali sono finiti e a cui devono tutto e non dipende dall’appoggio dei media in mano a mega gruppi multinazionali. E’ ricco, ha i suoi media, ha il suo partito e dato che vuole farsi eleggere ancora fa quello che gli pare nei limiti dell’Italia. Non è influenzabile, ricattabile e comprabile come gli altri politici che si adeguano in pratica su tutto al cartello delle banche centrali e della finanza internazionale. Non vuole dire che faccia granchè per l’Italia, ma perlomeno non è influenzabile o comprabile come tutti questi altri.
Secondo te è meglio una matresse o una prostituta?
Nessuna delle due, per me.
Per te è meglio la matresse, almeno segue il suo di interesse, tiene in mano il bordello, controlla tutto, è tutto di suo, certo non è sfruttuta da nessuno,la madame, anzi è lei che sfrutta.
Ti atteggi alla figaura del Pappo Sileno, il guardiano del postribolo che si spaccia a filososo, ma almeno lui fa il suo di interesse, pagato dalla matresse e tu invece?
[...] leggerà questo blog, e ad altri che abbiano dei dubbi in merito come ad esempio i firmatari di un appello contro l’antiberlusconismo che raccoglie alcuni intellettuali di sinistra. Perché c’entra con la democrazia la vicenda [...]
Italia di Berlusconi: crescita PIL 179a su 180 Paesi nel mondo negli ultimi 10 anni (dei quali oltre 8 di governo Berlusconi).
Peggio di Berlusconi nel mondo ha fatto solo la terremotata Haiti.
Berlusconi vergogna dell’Occidente.
@ Musculus
SB denunciò nel 1996 i magistrati milanesi per il reato di attentato ad organo costituzionale. La denuncia è stata archiviata, e nelle motivazioni si legge: « Risulta dall’esame degli atti che, contrariamente a quanto si desume dalle prospettazioni del denunciante, le iniziative giudiziarie [...] avevano preceduto e non seguito la decisione di “scendere in campo” » (Carlo Bianchetti, giudice per le udienze preliminari di Brescia, ordinanza di archiviazione della denuncia, 15 maggio 2001).
Vespa non non mi pare una fonte attendibile.
Cercare di capire la realtà dai segni ? A me i segni dicono che c’è una destra che non è riuscita a far nulla nonostante una maggioranza parlamentare schiacciante e che il Premier si deve dimettere perché coinvolto in faccende decisamente imbarazzanti e perché imputato in processi per altri reati gravi.
Le proposte politiche della sinistra sono del tutto irrilevanti rispetto alla gravità della situazione che si è creata, infatti la destra potrebbe benissimo fare un nuovo governo con Tremonti o Letta, il punto essenziale è che SB è uno sbandato e deve mollare la presa, sullo schermo è già apparsa la scritta THE END.
CON MAGNANIMO SENSO DEL DOVERE VERSO QUELLI DEL PALASHARP
(Ma anche per comprendere qualche indubbia ragione da parte della Provincia autonoma di Bolzano a non unirsi ai festeggiamenti per il 150º anniversario dell´unitá d´Italia)
C´é tanta gente onesta che non ha rinunciato alla propia sensibilitá, alla propia ragione, alla propia intelligenza, che sa che cosa é vera cultura e vera politica. É certo che per chi scambia lo scadente e monosillabico nozionismo dei pappagalli per sapere e per chi si trova un pó impacciato con l´esercizio di logica, pur elementare, sará arduo che possa comprendere ma la faziositá non é cultura né vera politica. Per tutto il bene che puó dirne chi favorisce. Non é cultura e vera politica che ambisce a definirsi civile quella del “tutti contro uno”. Molto propiamente si chiama viltá. Non quella dello specchio per le allodole per ingannare la preda (sicuramente non per il volatile) e di storpiare a piacimento la veritá a propio vantaggio che si chiama faziositá. Non quella di tutti e tanti “ex” che non hanno mai provato a rivedere il loro passato che si chiama menzogna (due volte, la prima quella originaria e la seconda per definirsi “ex”). Non quella dell´assistenzialismo e della spesa pubblica (con un debito pubblico esplosivo come quello italiano non mancherebbero gli elementi per definirla semplicemente terrorismo) che in un campo si chiama parassitismo e nell´altro mentalitá mafiosa. Non quella di seguire ciecamente le procure, in modo particolare quando per rabbia, ira e manie di onnipotenza dovute a manifesta inadeguatezza siano chiaramente fuori di se, perché si tratta solo di rovinosa mancanza di autonomia di giudizio e essere eterodiretti dalla mediocritá autoritaria (é uguale a mediocre autoritarismo, mediocritá e autoritarismo fanno parte di un unico insieme, non-essere del vuoto interiore). Nella confusione che ha regnato sotto le volte del Palascharp si spera non sará inutile affermare che non é cultura né politica l´ottuso oscurantismo, né la ostinata ignoranza del provincialismo, né la rigida prepotenza dell´arroganza spacciati lí per liberalitá e sapere.
É quella nel Paese la piú sporca guerra per il potere condotta dalla piú vile e volgare mediocritá. In tutta Europa nel coraggio, la generositá, la concordia, la intelligenza (che é la capacitá di fare del bene a se stessi e agli altri) si stanno facendo imponenti passi in avanti. Anche l´Italia ne ha bisogno contrastata dalla ferocia reazionaria della mediocritá parassitaria (la peggiore scoria del passato), che mira al cieco e incontrollato potere dettato dal suo pauroso vuoto interiore e dalla sua abissale ignoranza.
da quale pulpito vengono certe prediche.
esiste un mondo reale che persegue i reati, e non tollera i soliti furbetti.
temporuit
Mi meraviglio di lei! …. Si puó parlare di reato a giudizio concluso.
Quando tutto é in mano alle procure e ai media si chiama discredito pornografico.
Non lo comprende?
Qualche piccola difficoltá a seguire una logica elementare?….
Ma lei in che cesso si é formato culturalmente? …. (Non risponda. Non lo vogliamo sapere. Grazie)
Umbé, Luis Durnwalder, governatore della provincia autonoma di Bolzano guadagna 25.600 euro al mese, contro i 19.300 di Angela Merkel, te pare normale ?
Umbé, SB fa entrare in casa sua prostitute, lenoni e spacciatori condannati, te pare normale ? Il suo braccio destro è stato condannato anche in appello per mafia, te pare normale ?
@ Claudio T.
Ok, affare fatto !
SABATO 12 – Ore 10,30 – AL TEATRO DAL VERME (zona Cairoli) MILANO
UNA VERA OCCASIONE DI ANTIFASCISMO PER LA DESTRA, LA SINISTRA, PER TUTTO IL PAESE
Sono con voi
Facciamo sentire forte e chiara la nostra voce di Veritá! Cari Amici che sabato prossimo sarete all´incontro al teatro Dal Verme e quelli che come me vorrebbero partecipare ma non potranno essere presenti Vi abbraccio tutti con tutto il sentimento che é stato invece sfortunatamente assente ai convenuti al Palasharp. Pur non essendoci fisicamente saró appunto con Voi con l´autenticitá dei miei sentimenti. Sará certamente una occasione di Veritá la cui voce mi auguro possa risuonare calda, chiara e forte nelle coscienze assopite di tanti nel Paese. Ne abbiamo bisogno per il bene di tutti. Non possiamo nasconderci e abbiamo il dovere di dare un nome chiaro alla deriva del fenomeno che investe il Paese che tanto ci angoscia e allarma perché solo definendolo con coraggio potremo affrontarci a questo e vincerlo. Non si tratta solo di falso moralismo e oscurantismo. I suoi caratteri esteriori sono quelli dell´indifferenza, della insensibilitá, del conformismo, della irrazionalitá, della mancanza di autonomia di giudizio e della violenza. Gli interiori quelli della mediocritá, della viltá, dell´egoismo, della insaziabile sete di potere, della mancanza di intelligenza quale capacitá di aprirsi con generositá al mondo vivendo l´autentico piacere di fare del bene e essere utili a noi stessi e agli altri. É la mala pianta del peggiore autoritarismo. Non é un problema di Destra o di Sinistra. É un problema che aggredisce tutto il Paese, lo avvilisce, lo umilia, lo mortifica, lo condanna alla brutalitá e alla stupiditá. Con tutti Voi fino in fondo, il mio piú bel abbraccio e auguri, ne abbiamo bisogno.
torquemada58
Hai letto la mia risposta a temporuit ?
Ci fai o ci sei deficiente?
Apri quella testa, il fascismo ha sempre vissuto sugli stupidi perché sono quelli che si fanno sempre manovrare. E se ci sará quello dei giudici sará terribile. Quello di Mussolini in confronto sará una barzelletta.
Sveglia, se sei veramente di Sinistra!
Umbé, sono in fremente attesa di avere la lista completa delle personalità che aderiscono alla manifestazione di Giuliano Ferrara. Essendoci la Zanicchi, penso che ci sarà anche Apicella e il DJ delle “serate commendevoli” di Arcore. Si segnala anche l’adesione del figlio illegittimo di Klaus Kinski e di Paolino Liguori. Tra gli intellettuali spicca la presenza di Piero Ostellino, raro esempio di sedicente liberal con QI negativo.