Ridateci il vero Bersani
Se capisco ancora un po’ di politica, temo che ci stiamo incartando. L’opposizione (Casini, Fini, Bersani) ha puntato tutta la posta su un solo risultato: una fuoriuscita immediata di Berlusconi. Prima: sperando in un rovesciamento parlamentare. L’esito è stato disastroso: il Cav. si è rafforzato numericamente. Poi: con la richiesta di dimissioni in seguito all’iniziativa della Procura di Milano. In un altro paese sarebbe successo (anche se dubito che in un altro paese una Procura si sarebbe comportata come quella di Milano). Tuttavia non è successo. E le ragioni non sono spiegabili tutte con l’ostinazione del Cavaliere. Se in Italia c’è una larga opinione che sembra immunizzata e non reattiva alle iniziative delle Procure significa che c’è qualcosa che non va. E quel qualcosa, è presto detto: ha a che fare con l’overflow di notitiae criminis nei riguardi del Cav. e con il condizionamento che esse hanno determinato sulla condotta dell’opposizione.
Essa è apparsa coartata dal perenne richiamo giustizialista, costretta a inseguire il mantra delle dimissioni del Cav. per motivi extrapolitici. Piaccia o no è apparsa eterodiretta dai tempi e dall’agenda della magistratura e dei tribunali piuttosto che da quelli della politica e dei problemi del Paese. Esattamente come il Cav. Speculare, insomma! Il risultato: nella percezione dell’opinione pubblica e del Paese si è come nullificata ogni valenza di oggettività nella valutazione dei guai giudiziari del Cav. E con essa la richiesta “civica” delle dimissioni del premier. Una richiesta, in sé, da democrazia british, è diventata in Italia arma spuntata da una fortissima parvenza di strumentalità e ritualità. Il Paese sembra immune all’indignazione. E non per i soldi del premier (di cui beneficiano pochi/poche) o per la “corruzione di massa” che il suo modello avrebbe diffuso! Smettiamola con queste banalità da Scuola di Francoforte riletta in ritardo. Sciocchezze da minoritari e perdenti. E che non fanno altro che irretire chi ci dovrebbe votare.
La verità è che abbiamo esagerato! Il troppo stroppia: giocando da 15 anni alla “guerra civile” con Berlusconi abbiamo prodotto assuefazione, stanchezza. La politica italiana sembra riprodurre il “duello” descritto nelle Braci di Marai: due vecchi ingrigiti e piegati dagli anni, che continuano una guerra iniziata decenni prima per l’amore di una donna! Il bello è che 15 anni di “guerra civile” e di antiberlusconismo militante non fanno altro che eternizzare Berlusconi. E rafforzarlo. O, perlomeno, gli consentono di spuntare le armi dell’opposizione. Finendo per batterle sistematicamente in Parlamento e di resistere, quasi agevolmente, nell’opinione e nelle tendenze elettorali del Paese. Crudo e amaro ma, rifletteteci, è così!
Conosco bene i leader del Pd. Immagino cosa si dicono nei conciliabili, magari davanti ad un bicchiere di birra: “Sarebbe ora di tornare a fare politica. E’ tempo di recuperare un’iniziativa politica del Pd, non dettata e subordinata alle mosse degli altri (Terzo polo, magistrati, Vendola)”. So che si dicono questo i dirigenti del Pd. E’ nei loro (nostri ) cromosomi avere questo assillo: tornare a fare politica. Sono frustrati, io credo, fortemente frustrati dalla piega che ha preso la politica italiana. Ma anche da quella che ha preso la propria politica. Io sento che loro pensano: vorremmo ma non possiamo! E non possono perché non sono (da tempo ) più padroni delle loro mosse.
Il Pd è nella stessa condizione della politica economica nazionale dopo l’avvento di Maastricht: il vero centro direttivo delle scelte che decidono i propri comportamenti sta… da un’altra parte. Ogni decisione politica del Pd è condizionata dalla preventiva ricognizione della reazioni di “esterni” (la Repubblica, l’Anm e, dunque, di Di Pietro, Vendola ) e “interni” autoreferenti (Veltroni) con l’aggiunta ora dei mille pezzi del Terzo polo (Fini, Rutelli, Casini). E senza parlare dei propri gruppi parlamentari e di una base perennemente “drogata” al mito e all’attesa (sempre frustrata ) del crollo immediato del Tiranno. Una base (colpa di chi, gli stessi che comandavano nel Pci dal 1981, ha comandato nel partito dal crollo del Muro ad oggi) con il cuore e la testa alla Fiom laddove il corpo deve/dovrebbe, per forza delle cose, andare dall’altra parte: verso la sinistra “normale” del resto del mondo. Ora siamo all’ennesima replica del film: un Berlusconi, debole come non mai, sopravviverà ad un’opposizione, ridicolmente e paradossalmente, più debole di lui. Ancora una volta, come sempre da 15 anni a questa parte.
Conosco Bersani. Lo sento parlare in televisione e mi sembra un altro: perennemente accigliato, barricadiero, burbero, ultimativo. E bloccato da un’unica richiesta che si sta trasformando in trappola: il passo indietro di B. Che non ci sarà! E così il solare riformista “normale”, l’unica persona che per competenza e professionalità potrebbe aspirare al ruolo di leader in questa sinistra impresentabile, che è il Bersani che conosco, si trasforma in accigliato giocatore d’azzardo, costretto a mosse disparate per recuperare iniziativa politica: dall’apertura a Fini a quella alla Lega, dal governo tecnico al governo di chicchessia purché… via il Cav… che, peà, poi non va via! Disperante!
E’ troppo intelligente Bersani per non capire che questa situazione sta diventando una trappola. Che fare? Io da persona “normale”, che sogna una sinistra “normale” (moderata e riformista) che approdi al governo per una via “normale” – elezioni vinte con voti raccolti da un leader “normale” (altro che Vendola, Rosy Bindi e compagnia cantando) – farei quello che in cuor loro i dirigenti “normali” del Pd vorrebbero ma non possono: abbandonerei la trappola al suo destino. E dichiarerei: le dimissioni di B. le lasciamo al suo buon cuore! Il Pd si concentra sull’Italia. E sfida il governo sulle riforme e gli atti che contano! La vera urgenza del Paese è stimolare la crescita economica: se non ora quando? Pronti a votare in Parlamento una lenzuolata per l’occupazione, la ripresa, la riduzione del carico fiscale, la competitività e le liberalizzazioni.
E dichiarerei chiuso il circo mediatico sulle “alleanze”: quando Vendola e Di Pietro diranno qualcosa di riformista e di centrosinistra se ne riparla. E sulla leadership del centrosinistra implorerei la logica e il buon senso: è ovvio che, da che mondo è mondo, spetti al leader del maggior partito. Che storia è? E, infine, tornerei a fare il Bersani vero. In televisione per diffondere buon umore, fiducia, buon senso emiliano, tranquillità, concretezza, bonomia: meno pugni battuti sul leggio e più proverbi di saggezza popolare. Dài Pierluigi, dacci un taglio…


Retico, quello che Lei auspica coincide perfettamente con quello che vorrebbe anche SB.
Interessante articolo. E’ vero che da 15 anni il pd e la sinistra in generale non fa più politica. Se decidesse all’improvviso di tornare ad occuparsi di politica lo farebbe con quella a loro conosciuta. Una politica di sinistra che era gia vecchia 15 anni fa e che sopratutto non è quella che serve oggi. Il problema vero è che nessuno fa autocritica e si pone la vera domanda .Come dovrebbe essere la politica di sinistra oggi ? anche chi scrive l’articolo non risponde a questa domanda.
@raf…..concordo …..
@-> toruqemada58
grazie. Io non ce l’avrei mai fatta a leggere questo mattone. Mi ha risparmiato la fatica. A buon rendere!
@ antizecche
Prego…non c’è di che…alla prossima…Buona Domenica…
Il vero problema da cui si sfugge,è che la sinistra in occidente non ha più la maggioranza nei parlamenti.In 27 stati europei solo in tre,Spagna-Portogallo e Grecia(ed ancora per poco),tutti gli altri sono a maggioranza di centrodestra. Lo stesso Negli Usa.Canada.Russia ed Ukraina. In occidente
un miliardo e quattrocento milioni di elettori,rifiutano la sinistra.Allora quale è il problema non certo il pd e bersani.Il problema sono gli elettori e le loro idee
Clamoroso errore torquemada58, SB teme il Bersani auspicato da Retico. Prova ne sia che ha scelto come avversario privilegiato Di Pietro.
@ Attilio Fruci
Clamorosa dissociazione spazio-temporale la sua, caro amico…forse SB poteva temere il Bersani auspicato da Retico un anno fa ma non adesso…
Le dimissioni di B. le lasciamo al suo buon cuore ? E’ una frase senza senso…
Pronti a votare in Parlamento una lenzuolata per l’occupazione, la ripresa, la riduzione del carico fiscale, la competitivita’ e le liberalizzazioni ? E’ una frase senza senso in un contesto nel quale la maggioranza parlamentare che sostiene SB ha appena sancito che il Premier può mentire alla Polizia, al Parlamento stesso e agli italiani tutti.
Diamo B.in mano a Torquemada58 così la finirà di mentire alla Polizia,al Parlamento e agli Italiani tutti.Suvvia un po’ di santa inquisizione.
La sinistra ha sbaglaito strategia e tattica nel 1992, allorquando, pur di andare al governo dopo tangentopoli, ha scelto che fosse prioritario accreditarsi presso gli USA, la Chiesa e il potere economico a costo anche di rinunciare a quei progetti riformatori della società che dall’opposizione avevano fatto grande il PCI.
Affidarsi a Prodi non fu una scelta utile per l’ex PCI. Ho sempre pensato che l’obiettivo principale di Prodi sia stato quello di sparigliare il patrimonio della sinistra, pensando di utlizzarne solo l’elettorato per conservare gli equilibri socio economici che la DC aveva costruito. Un’operazione che Bertinotti e D’Alema mandarono all’aria,per non disperdere il patrimonio dell’ex PCI.
Basti ricordare che oggi gli elettori dell’ ex PCI devono farsi fare le lezioni da Rosi Bindi, da Enrico Letta o da altri democristiani che non si capisce mai quali obiettivi abbiano e che un giorno sì ed un altro no minacciano di allearsi con Casini.
Per la sinistra queste allenze poco chiare hanno significato rompere il rapporto con la propria storia e perderne la memoria. E la ricostruzione di un’identità che non è l’antiberlusconismo, non può che essere affidata a forze giovani ed indipendenti e ci vuole il tempo necessario.
Bersani non ha la forza di imporre una svolta riformistica di stampo socialista, perchè la frattura del 1996 (1° governo Prodi) non si è ricomposta e i vecchi comunisti alla Bersani, ancora oggi, non sanno a che cosa bisogna rinunciare della propria storia. Sono in mezzo al guado.
Sono assolutamente d’accordo!!!!
Vi allego quello che ho scritto sul mio gruppo di facebook “Discussioni socialiste”:
PERCHE’ IO SOCIALISTA,UOMO DI SINISTRA SPESSO MI SENTO A DISAGIO IN QUESTA OPPOSIZIONE DI SINISTRA?pubblicata da Giovannibattista Ferrari il giorno domenica 20 febbraio 2011 alle ore 2.59
Io penso che una buona opposizione possa essere preludio a future responsabilità di governo,una pessima opposizione,come quella della sinistra in Italia,un notevole aiuto al permanere al governo della destra in Italia.Io sono un socialista, come tale sono un uomo di sinistra eppure non riconosco piu’ l’essere di sinistra per come l’ho sempre inteso io.Essere di sinistra per me era appartenere ad uno schieramento libertario,anticonformista,di rottura rispetto ai parrucconi, perlopiu’ di area clerico fascista ben annidati sempre e comunque nelle burocrazie del nostro paese.Ricordo da ragazzo le battaglie per i diritti civili,divorzio,aborto,gli schieramenti di allora,noi socialisti,i radicali i comunisti seppur un pochetto diciamo indifferenti ai temi laici.Dall’altra parte i conservatori,moralisti,bigotti,decisi a non mollare con,dalla loro parte, gli apparati dello Stato in fila schierati,magistratura compresa.La mia sinistra lottava per scalfire il clima da medioevo che regnava in Italia.I fini propri del socialismo di libertà e giustizia sociale erano sempre all’ordine del giorno come il fine ultimo dell’azione di governo dell’essere di sinistra,il benessere della stragrande parte della popolazione da strappare con i denti rispetto a rendite di potere intollerabili.La sinistra era modernità (purtroppo non nel suo insieme altro che modernità la componente comunista).Lo Statuto dei lavoratori creatura del riformismo socialista il nostro orgoglio tra i tanti.La destra rappresenta storicamente poteri forti,difende interessi particolari,qualsiasi destra,non fosse altro che per questi motivi ha maggior facilità di aggregazione rispetto alla sinistra quando la sinistra sconfigge la destra?Quando gli abusi,gli interessi particolari diventano palesi quando la destra non riesce a governare perchè incapace di creare e mantenere consenso pero’,anche quando in crisi, la destra non fa molta fatica a diventare tetragona lo sta dimostrando Berlusconi in questi giorni nei quali la sua maggioranza parlamentare piano piano ritorna a livelli,per lui, di sicurezza.Puo’ una opposizione di sinistra che voglia essere credibile agli italiani strizzare l’occhio all’ex fascista Fini oppure alla Lega,movimento con pericolose influenze razziste e xenofobe pur di abbattere Berlusconi?Puo’ diventare giustizialista,moralista,bacchettona,snaturarsi e poi pensare di poter essere credibile per governare??? Per non parlare del manettaro Di Pietro.Bersani sta diventando patetico con le sue richieste di dimissioni in salsa moralista e con lui tutta l’opposizione.Cosa fare?Smettere immediatamente di percorrere strade estranee alla cultura di sinistra,intendo quella sinistra che,perlomeno,spesso e volentieri governa in Europa,quella socialista sissignori non altra che altra non esiste.Puntare la barra dritta verso gli obiettivi storici di giustizia sociale e libertà,tutela del lavoro,laicità dello stato. Smettere lo scimmiottamento al Vaticano da parte di molti a sinistra che tanto il Vaticano,lo si vedrà nei prossimi provvedimenti su testamento biologico ecc ecc si schiererà compatto con la destra quindi non farsi illusioni in tal senso.La sinistra deve recuperare spirito riformista,non è possibile questo conservatorismo,certa sinistra è sempre e comunque,guarda caso per lo status quo ma io conoscevo la destra cosi’,storicamente era cosi’cosa sta succedendo alla sinistra?Perchè non ci strappiamo di dosso questi abiti per cui io non riconosco piu’ la sinistra?Naturalmente la gara nei commenti,immagino, sarà su chi abbia piu’ sul gozzo Berlusconi,io,come al solito dai talebani di sinistra, accusato di intelligenza con il nemico come se io,socialista e libero pensatore mi creassi dei problemi ad annunciare il mio passaggio con Berlusconi cosa quanto mai lontana dal mio pensiero.Vorrei non sentirmi piu’ a disagio nel mio schieramento di sinistra di opposizione e,soprattutto vorrei una piattaforma politica capace di poter essere premiata alle elezioni dagli italiani che si meritano governanti con un pizzico di senso dello Stato e non Berlusconi e i suoi.Un saluto socialista
@ la pravda
SB ha mentito alla Polizia, al Parlamento e agli italiani tutti, compresi i suoi elettori, o forse Lei è convinto che il nostro Presidente del Consiglio abbia telefonato in Questura per “evitare un incidente diplomatico con l’Egitto”?
E poi non è la prima volta, questo è un elenco incompleto delle sue frottole :
27.09.1988 – Non ho mai pagato la quota di iscrizione alla P2.
13.09.1993 – Non ho mai detto che fonderò un partito, il mio partito non ci sarà mai.
20.10.1993 – Non ho mai usato i miei mezzi mediatici per aggredire un concorrente.
01.11.1993 – Non ho mai promesso, offerto o pagato tangenti a chicchessia.
11.01.1994 – Non ho mai interferito con la linea de Il Giornale.
07.04.1994 – Non ho mai parlato a vuoto in vita mia: la mia vita lo dimostra.
16.05.1994 – Non ho mai messo in discussione l’indipendenza dei magistrati.
30.05.1994 – Non mi occuperò mai di questioni televisive.
08.06.1994 – Non ho mai auspicato una Rai filogovernativa: io la voglio indipendente.
16.06.1994 – Non ho mai promesso di vendere le mie emittenti.
23.06.1994 – Non ho mai pronunciato la parola “Condono”.
04.08.1994 – Non ho mai premiato i miei interessi particolari.
15.10.1994 – Non ho mai mancato un traguardo.
28.10.1994 – Non ho mai avuto la foto di Agnelli sul comodino.
05.11.1994 – Non ho mai escluso, né detto, né pensato: “dopo di me, il diluvio”.
22.11.1994 – Non ho mai corrotto nessuno: lo giuro sui miei figli.
12.12.1994 – Non ho mai ricevuto – dico mai – finanziamenti dallo Stato.
23.12.1994 – Non ho mai fatto appelli al popolo.
28.01.1995 – Non ho mai detto di essere Presidenzialista.
07.03.1995 – Non ho mai attaccato le Istituzioni italiane.
13.04.1995 – Non ho mai avuto una spinta irrefrenabile a stare a Palazzo Chigi.
17.04.1995 – Non ho mai detto che Prodi è un utile idiota.
17.04.1995 – Non ho mai detto che la Palombelli è una gallina.
31.05.1995 – Non ho mai emesso fatture false.
15.10.1995 – Non ho mai pagato tangenti alla Guardia di Finanza: lo giuro.
13.07.1998 – Non ho mai pagato tangenti a Craxi.
12.11.1998 – Non ho mai saputo niente della frode su cui indagano i Pm spagnoli.
01.10.1999 – Non ho mai sentito nominare Paolo Borsellino.
04.07.2000 – Non ho mai detto che Dino Zoff è indegno o dilettante.
06.12.2000 – Non ho mai detto che dimezzerò i reati.
07.12.2000 – Non ho mai conosciuto “All Iberian”. Con quel nome lì …
11.04.2001 – Non ho mai avuto società Offshore: sono assolute falsità.
10.05.2001 – Non sono mai andato in un salotto, né a Milano né a Roma.
03.10.2001 – Non ho mai detto che la civiltà occidentale è superiore all’Islam.
28.03.2001 – Non ho mai rivolto un’offesa a Indro Montanelli.
09.02.2002 – Non farò mai un attentato alla democrazia.
05.04.2002 – Non userò mai la tv pubblica in modo criminoso.
05.04.2002 – Non ci saranno mai Biagi, Santoro, Luttazzi di dx ad attaccare la sx.
01.12.2002 – Non ho mai messo piede in Rai.
11.05.2003 – Non ho mai fatto il tombeur de femmes con la fidanzata di un amico.
17.06.2003 – Non ho mai conosciuto o ricevuto telefonate dal dottor Squillante.
11.09.2003 – Non ha mai ammazzato nessuno, Mussolini.
10.12.2003 – Non ho mai pagato tangenti.
09.03.2004 – Non ho mai detto di essere l’Unto del Signore.
21.04.2004 – Non ho mai pagato alcun riscatto per Fabrizio Quattrocchi.
10.12.2004 – Non ho mai pagato tangenti ai Giudici.
05.04.2005 – Non ho mai detto che la sinistra porterebbe miseria, terrore, morte.
30.04.2005 – Non ho mai detto di voler tornare al proporzionale.
10.09.2005 – Non ho mai insultato nessuno.
11.09.2005 – Non ho mai usato nessuna arma di potere contro i miei avversari.
16.11.2005 – Non ho mai detto di voler costruire case per tutti i poveri.
22.11.2005 – Non ho mai rubato o trasformato pal. Chigi in una merchant bank.
22.11.2005 – Non ho mai usato le intercettazioni telefoniche.
22.11.2005 – Non ho mai mandato la Finanza da nessuno.
06.01.2006 – Non ho mai fatto affari con la politica, anzi, ci ho sempre rimesso.
20.01.2006 – Non ho mai difeso Mani Pulite, né tantomeno Di Pietro.
26.01.2006 – Non ho mai saputo che mio fratello vendesse Decoder.
26.01.2006 – Non ho mai giovato di Ad Personam: molte le “Contra Personam”.
31.01.2006 – Nessuno mi ha mai battuto sui 100 metri, non sono certo un anziano.
24.10.2006 – Non ho mai attaccato il Presidente Napolitano.
25.04.2007 – Non ho mai detto che Biagi non dovesse continuare in Rai.
07.07.2007 – Non ho mai ordinato schedature al Sismi.
07.09.2007 – Non ho mai fatto alcun Editto Bulgaro.
29.10.2007 – Non ho mai comprato Senatori per far cadere Prodi.
10.04.2008 – Non ho mai offerto a Di Pietro il Ministero dell’Interno.
21.05.2008 – Non ho mai detto che porteremo una “vita nuova per Napoli”.
24.10.2008 – Non ho mai detto che manderemo la polizia nelle scuole.
12.02.2009 – Non ho mai attaccato la Costituzione.
06.05.2009 – Non ho mai candidato veline.
06.05.2009 – Non ho mai usato termini sgradevoli sulle donne.
06.05.2009 – Non ho mai – negli ultimi 15 anni – offeso o insultato l’Opposizione.
20.05.2009 – Non ho mai conosciuto David Mills.
21.05.2009 – Non ho mai pagato David Mills.
23.05.2009 – Non ho mai detto che il Parlamento è dannoso.
26.05.2009 – Non ho mai mentito sul caso Noemi.
28.05.2009 – Non ho mai avuto rapporti piccanti con Noemi.
04.06.2009 – Non ho mai fatto una gaffe in vita mia.
05.06.2009 – Non ho mai detto che il papà di Noemi era l’autista di Craxi.
19.06.2009 – Non ho mai parlato di Complotto Oscuro.
19.06.2009 – Non ho mai detto “temo di essere spiato”.
19.06.2009 – Non ho mai detto “il mio avvocato è uscito pazzo”.
24.06.2009 – Non ho mai pagato per una donna.
27.06.2009 – Non ho mai detto di chiudere la bocca a chi parla di crisi.
10.07.2009 – Non ho mai attaccato la stampa.
15.08.2009 – Non ho mai chiesto un incontro con il Papa.
18.08.2009 – Non ho mai organizzato festini.
20.08.2009 – Non ho mai invitato a casa mia persone poco serie.
10.09.2009 – Non ho mai pagato per una prestazione sessuale.
11.09.2009 – Non ho mai avuto rapporti con una Escort.
18.09.2009 – Non ho mai frequentato Minorenni.
09.10.2009 – Non ho mai subito condanne: sono sempre stato assolto.
13.10.2009 – Non ho mai attaccato i magistrati, ma loro sì me, da 15 anni.
19.10.2009 – Non ho mai fatto alcuna gaffe.
03.11.2009 – Non mi sono mai lasciato ricattare da nessuno.
05.11.2009 – Non ho mai avuto alcuna relazione con la signorina Noemi.
06.11.2009 – Non ho mai pensato al Quirinale.
04.12.2009 – Non ho mai detto nulla contro Fini.
11.01.2010 – Non ho mai fatto leggi Ad Personam: erano Ad Libertatem.
25.04.2010 – Non ho mai litigato con nessuno.
30.04.2010 – Non ho mai detto che Fini è un traditore.
07.05.2010 – Non ho mai parlato di Congiure.
25.05.2010 – Non ho mai avuto Conflitti di Interesse.
27.05.2010 – Non ho mai avuto la sensazione di essere al potere (citando il Duce).
27.05.2010 – Non ho mai fatto leggi Ad Personam. Erano per la collettività.
28.05.2010 – Non ho mai messo le mani nelle tasche degli italiani.
02.06.2010 – Non ho mai sostenuto l’Evasione Fiscale.
20.08.2010 – Non ho mai incentivato le campagne del Giornale contro Fini.
30.09.2010 – Non ho mai comprato voti.
07.10.2010 – Non ho mai minacciato elezioni.
22.10.2010 – Non ho mai chiesto il Lodo Alfano.
30.10.2010 – Non ho mai chiamato la Questura per il rilascio di Ruby.
04.11.2010 – Non ho mai cacciato Fini dal Pdl.
29.11.2010 – Non ho mai partecipato a festini selvaggi.
05.12.2010 – Non ho mai guadagnato nemmeno un dollaro da Mosca: lo giuro.
20.12.2010 – Non ho mai fatto male a nessuno: sono sempre generoso con tutti.
22.12.2010 – Non ho mai utilizzato posti di Governo per attrarre nuovi Deputati.
22.12.2010 – Non ho mai proposto Ad Personam: io ho sempre provato a fermarle.
05.01.2011 – Non ho mai avuto una tresca con una donna di sinistra.
14.01.2011 – Non ho mai detto che per la Fiat sarebbe giusto andare all’estero.
16.01.2011 – Non ho mai aiutato qualcuno in cambio di qualcosa.
16.01.2011 – Non ho mai pagato per una donna: ho una relazione stabile, io.
16.01.2011 – Non ho mai parlato della mia fidanzata per non esporla ai media.
28.01.2011 – Non sono mai fuggito dai magistrati, mai.
03.02.2011 – Non ho mai avuto colloqui diretti con questa Ruby.
torquemada58
FACCIA DEL BUON SESSO
Faccia del buon sesso e si liberi una volta per tutte dalla angoscia delle sue evidenti repressioni che vuole far pagare a noi inermi innocenti.
MAGARI BASTASSE IL SORRISO DI BERSANI PER FAR RISPLENDERE IL SOLE !!!!
Magari bastasse il sorriso di Bersani per far risplendere il sole! L´analisi condotta nell´articolo é superficiale e indulgente. Sono venti anni che la sinistra é a rimorchio della volgaritá di Di Pietro e eterodiretta dal peggior autoritarismo della magistratura. Le cause sono profonde e risiedono chiaramente nella totale inadeguatezza di un apparato dirigente che non ha la minima idea di liberalitá, che é solo capace di guardare al suo meschino interesse di potere e al mantenimento del dominio sui propi feudi che esercitano una insopportabile azione parassitaria sulle forze vitali e produttive del Paese. Lavoratori e imprese sopra a tutto. No , non basterá il sorriso di un Bersani, di un D´Alema, di una Bindi, di un Franceschini, di un Letta e di un Vendola a fare in modo che questa arrugginita sinistra possa iniziare a fare politica. Le devastazioni della rigida conservazione per il propio meschino potere sul Paese sono immense. In termini di degradazione civile, perdita di competitivitá e impoverimento, di disoccupazione e assoluta mancanza di prospettive per le giovani generazioni. Parassitismo e mentalitá mafiosa non é la cultura in grado di aprire il futuro del Paese e non basterá un improbabile sorriso di Bersani a far cambiare miracolosamente la “cultura” ad un partito che da venti anni nascondendosi dietro alla viltá non ha avuto fino ad ora il coraggio di iniziare una revisione degli errori del marxismo. Le faccie truci di Bersani, di D´Alema e Franceschini non cambieranno. Nella loro totale stupiditá non rinunceranno alla capacitá di aggressione di una massa senza la minima autonomia di giudizio e animata dalla brutalitá e la violenza. Di Pietro e la Boccassini possono stare tranquilli, qualunque loro espressione di autoritarismo sará seguita con favore dagli utili idioti della nomenclatura. Per il povero Renzi, emarginato e messo al muro non ci sono tante speranze se non quelle di essere eletto alle prossime consultazioni nelle file del PDL.
Umbé, anche tu sei convinto che il nostro Presidente del Consiglio abbia telefonato in Questura per “evitare un incidente diplomatico con l’Egitto”?
[...] Ridateci il vero Bersani | The Frontpage [...]
dice :
stanno arrivando da Roma altre notizie di reato contro il Cavaliere …
altra concussione etc etc
dice :
overflow di notizie criminis …
solo overflow ?
qui si parla di sovrasaturazione , la maggioranza dell’opinione pubblica non crede a una virgola ormai , e capisce le manovre solo politiche dietro le mossa dei Pm
1) ma ‘sti PM , non hanno nessun altro da indagare ???
2)il Pm di Roma è lo stesso Ferrara che avrebbe voluto scagionare Fini dalla truffa dell’appartamento
3) i tribunali rivoluzionari agivano diversamente ?
4)cosi’ facendo i PM non capiscono che sfiduciano l’istituzione agli occhi dei cittadini ?
5)il referendum eventuale sulla giustizia sara’ vinto a man bassa dal primo ministro
6)i Pm trascineranno i giudici e la giustizia tutta nel gorgo di una lotta all’ultimo sangue che vedra’ il partito dei Pm sconfitto e punito come merita
Ragazzi, dall’estero mi sento di dire: ma quale sinistra c’è in italia? In nessuna altra parte d’europa vi è una sinistra di cosi basso livello, senza idee, senza coraggio, senza gioventu, antica da far paura, che di socialista non ha assolutamente nulla, nessun garantismo, nessun progetto avanzato di societa, nessun appoggio concreto e deciso alle coppie omosex, nessuna visione socialdemocratica… una tristezza infinita e desolante… unico progetto: distruggere Berlusconi ed i suoi, possibilmente con la forza di una magistratura che a Milano di democratico e di imparziale non ha davvero nulla!
A Torquemà,abbi pazienza,ma sto cercando de uscì da sotto er cumulo de bucie in cui m’hai sepolto,poi,preso fiato te risponno.
torquemada58
IN MANO AI VARI BERSANI SOLO ATTENTATI CONTRO L´INTELLIGENZA, LA INTRAPRENDENZA, LA CREATIVITÁ DEL PAESE
TI SFUGGE IL BENE DEL PAESE. É PER QUESTO CHE I COMUNISTI OLTRE A FAR MALE A SE STESSI SONO PERICOLOSAMENTE STUPIDI E DANNOSI PER TUTTI. DANNI INCALCOLABILI OGNI MINUTO.
BASTEREBBE GUARDARE A TE. QUANTO SARESTI PIÚ REALIZZATO, UTILE A TE STESSO E AGLI ALTRI SE LA TUA MENTE FOSSE LIBERA DAL MORBO.
CHE DIRE DI UN PARTITO CHE DA VENTI ANNI SI FA GUIDARE DALLA OTTUSITÁ DI UN DI PIETRO?
PENSATE CHE POSSA ESSERE RECUPERABILE ALL´INTELLIGENZA?
NON SAREBBE BENE CHE IL POPOLO DI SINISTRA INIZIASSE A CHIEDERE LE DIMMISSIONI DAI LORO INCARICHI DI GENTE COME BERSANI, D´ALEMA E VELTRONI?
PENSATE CHE CI SIA SPERANZA DI UNA SINISTRA MODERNA FINO A QUANDO TANTA OTTUSITÁ SARÁ AL POTERE ?
A Pravda, risponni quanto te comoda, nun cè probblema e dato che ci sei risponni pure alla domanda cò fatto a Umbé…
Mi sforzo di capire di cosa parlate,quando la sola cosa che conta sono i voti nell’urna.Se vi fosse sfuggito,in occidente il socialismo governa con maggioranza nei parlamenti solamente in Spagna Portogallo e Grecia.
per intenderci su un miliardo e trecento milioni di occidentali,ne governa si e no 50 milioni,quindi è una idea politicamente morta,come morto è il multiculturalismo,nato nel nord Europa (socialdemocrazie fino a pochi anni fa )e dove oggi partiti socialisti,non sono più al governo.Più che su Bersani D’alema Berlusconi ed escort varie,confrontatevi nei fatti che hanno determinato questo e sull’idea di socialismo,ormai politicamente cadavere,quando lo capirete tornerete a parlare di politica reale,e non del perche dovreste essere al governo e come arrivarci.Visto che nei fatti è il socialismo ad avere fallito nelle urne del mondo.
NB nel caso non fosse chiaro:nelle scorse elezioni a Vienna ,di mesi fa, un partito dichiaratamente anti immigrazione in cinque anni è passato dal 3 al 27%,ed è questa la dinamica,con cui si muovono in europa.E’ difficile capire anche questo?
Basta guardare a Olanda Norvegia Svezia Finlandia Austria etc.
La politica si fa convincendo i popoli, sono le vostre idee,prendetene atto,che non convincono più.Perchè in Italia dove c’e il peggio del socialismo dovrebbe essere diverso?
Perchè in Italia dovrebbe essere diverso?
Perché l’Italia è il nord dell’Africa, non il Sud dell’Europa, semplice…
bell’articolo peccato che sia in minoranza. se quello che pensa l’autore fosse la maggioranza della sx avrebbe già vinto le elezioni. io la accozzaglia che vedo a sx mi sembra più un insieme di gente rancorosa e astiosa verso solo una persona: Berlusconi, parlano male solo di lui come le vecchie zitelle di fronte a una bella giovine, di politica non se ne parla da 20 anni.
Dopo aver votato per vari partiti cercando soprattutto di individuare gli uomini che mi sembravano adatti, ho deciso da tempo di non votare piu’.
Se ci fosse un PD e un Bersani capaci di fare le cose che Retico propone, tornerei a votarli e mi darei da fare perche’ altri li votassero.
Roberto D condivido appieno!