Il culto della personalità altrui

I nomi: il Cavaliere, Sua Emittenza, B o B., lo Psiconano, Silvio. Le argomentazioni: “deve farsi processare”, “il conflitto di interesse”, un onnipresente ad personam, “all’estero ci prendono tutti in giro” e vattelapesca. Viviamo in un paese ossessionato da una persona. E non è necessario dire chi sia.  ...Leggi...

La riforma della giustizia
e i muffin

Rendere credibile l’incredibile è un vecchio trucco dei poeti e dei grandi narratori. Qualche volta dei politici. Lo vedremo. C’è chi in questo campo esprime un talento cristallino e chi ci prova con risultati alterni. E’ questo il mio caso quando mi trovo in cucina, dove è anche la credibilità a fare la differenza.  ...Leggi...

E Scalfari disse: “Finiremo come la Fiom”

Dunque Tiziana Ferrario deve essere reintegrata. Evviva la libera stampa, abbasso Minzolini “discriminator”. Eppure proprio lui, proprio l’epuratore dei buoni e bravi giornalisti del Tg1, quelli che gira gira stanno sempre dalla parte giusta, qualche tempo fa si ritrovò un avvocato davvero d’eccezione a difendere la sua causa. Certo, senza volerlo. E men che meno cercarlo o...

Ancora minacce

Lunedì 7 marzo Il Colonnello Gheddafi torna ad agitare lo spettro di Al Qaeda e sul pericolo di ondate incontrollate di profughi in Europa dichiara: “Senza di me sarete invasi”. Politica, via libera della Lega alla riforma costituzionale della giustizia, per l’opposizione è in corso una pericolosa deriva fascista. Allarme anche da parte dei magistrati che minacciano risposte epocali e...

Santa alleanza al secondo turno

E’ una Rosi Bindi che fa le prove da candidato premier del centrosinistra allargato al Terzo polo quella che ha concluso il penultimo giorno del seminario di formazione politica, organizzato dai giovani dem pisani, dal titolo suggestivo “Le parole e le cose dei democratici”. Per l’occasione il seminario è aperto al pubblico, e la cittadina toscana, fra le più dem d’Italia, non ha...

Una giustizia a banda larga

Le proposte di Vincino per la riforma della giustizia in Italia ai tempi di internet...

P4, l’importanza del brand

Non sono individuabili i capi di imputazione, né il reato; non è chiaro il confine dell’attività investigativa né la sua profondità. Si conoscono i nomi, quelli sì  – le persone solo ascoltate e quelle invece indagate dagli inquirenti napoletani, il Pm John Henry Woodcock e il collega Francesco Curcio. Della vicenda P4 – scriveva domenica sul Riformista Piero Sansonetti – quello che si può...

Li dieci mijoni de firme…

«Che famo, ahò? je damo ‘na spallata!», dice er zegretario già ‘ngrifato. «Raccojete le firme», ha comannato. «Che je damo ‘stavorta ‘na zampata». «Quante, sor Còso?». «Boh, diesci mijoni. Je le ficcamo su ner deretano! Forza coi gazzebbo, è ‘n’uragano, ‘na cosa seria, mica pe’ cojoni!».  ...Leggi...