luglio 2014

Il colore dei soldi di de Magistris e Gigi d’Alessio

De Magistris ha annunciato che Gigi D’Alessio suonerà a piazza Plebiscito l’ultimo dell’anno, senza percepire compensi dal comune di Napoli che, in cambio, concederá gratuitamente l’utilizzo di Piazza Plebiscito. Che, messa così, potrebbe anche passare. Però poi scopriamo che la serata sarà trasmessa in diretta da Canale 5 ed Rtl 102.5 (chissà cosa dirà al proposito la...

Insieme all’Unità, rottamiamo i contributi pubblici all’editoria

Premesso che ogni voce del panorama editoriale è una ricchezza e va tutelata per salvaguardare il pluralismo e bla bla bla, tutta questa pantomima sull'(ennesimo) annuncio di chiusura de l’Unitá è da sepolcri imbiancati. Inutile storcere il naso, è così. Siamo in un economia di mercato e, dunque, se non c’è domanda il prodotto non serve. Tutto qua. Nel disastroso e disastrato mondo della...

Non facciamo i puri con Tavecchio, è solo una guerra di potere

C’è una premessa fondamentale da fare: la politica è sangue e merda. E su questo assunto, siamo tutti più o meno d’accordo. E il calcio, lo sport, la gestione dello sport è politica. Non altro. Non averlo compreso, continuare a recitare il ruolo della bella addormentata del bosco non fa onore alla nostra intelligenza. Lo sport è business. Punto. Non c’è nemmeno più bisogno di specificarlo....

Concordia e Nibali, due successi nonostante l’Italia

La giornata di ieri è stata segnata da due eventi: dall’attracco della nave Concordia al porto di Genova, dopo due anni dal naufragio che costò la vita a trentadue persone; e da Vincenzo Nibali, diventato ufficialmente il vincitore della centounesima edizione del Tour de France, esattamente 16 anni dopo l’ultimo trionfo italiano, quello di Marco Pantani. Eventi differenti, seguiti dal mondo intero...

Criticare Renzi

E’ banalmente vero che i tantissimi critici di Matteo Renzi ne aiutano la popolarità. Renzi ha invece bisogno di critici e di opposizione ma non di quella dei sopravvissuti. Una leadership ed una rivoluzione non si rafforzano solo sugli errori del passato. La rottura radicale con l’Italia dei vecchi arnesi ( di cui in Parlamento abbiamo una plateale rappresentazione) è condizione necessaria...