giugno 2015

Privato e pubblico del Governatore Emiliano

Perché è sbagliata la scelta del Presidente della Puglia Emiliano di nominare addetto stampa la propria compagna? Non è illegittima. La signora ha un curriculum che fino a prova contraria la rende qualificata per l’incarico e l’incarico stesso – come ha sottolineato il Presidente Emiliano – è fiduciario, il presidente sceglie chi ha la sua fiducia. Però non sarebbe nemmeno solo inopportuna,...

Un nemico comune per laici e cattolici

Eccoli stanati: i difensori della libertà d’opinione e del diritto al dissenso che in queste ore non hanno detto una sola parola contro le ripugnanti violenze messe in atto dal regime di Erdogan contro i pacifici manifestanti del Gay Pride di Istanbul. Dov’erano Eugenia Roccella, Mario Adinolfi, Costanza Miriano, Maurizio Sacconi, Giorgia Meloni o Matteo Salvini quando la polizia turca...

L’accordo sull’immigrazione in Europa: ossigeno per gli enti locali

Rimpatri per i migranti economici e accoglienza per i richiedenti asilo che verranno ridistribuiti in Europa nei prossimi due anni: così il Governo Italiano prova a cambiare verso alla politica sull’immigrazione uno punti sui quali picchia più forte l’offensiva che in Italia vede crescere la Lega Nord di Salvini e in Europa gli estremismi di destra. Renzi ha scelto di affrontare a viso aperto...

Napoli Servizi. L’ideologia inhouse che fa male alla città

Napoli Servizi, la società del Comune di Napoli che si occupa di house providing e facility management, ha generato un buco di 6 milioni di euro. 6.112.710 per l’esattezza. Una voragine nei conti causata dalla cancellazione di crediti verso l’ente controllante, e cioè il Municipio, che detiene il 100% della società. La partecipata dovrebbe gestire inhouse il patrimonio immobiliare di proprietà del...

Il nostro grosso grasso divorzio greco

Così oggi l’Economist parafrasa la stupenda commedia cinematografica di qualche anno fa in chiave attuale. I creditori europei (tra cui anche noi) sono ai ferri corti con il grimaldello di Atene. Diluizione del debito, doppia moneta che circoli parallela all’euro, queste sono le soluzioni che sembrano essere in campo sul tavolo europeo: chi più ne ha, più ne metta. Gira e rigira, la trottola...
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