La mucca Trump

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Come mai quelli che in televisione affermano che i sondaggi non ci azzeccano, li hanno commissionati, per poi commentare e analizzare tutto per mesi solo e soltanto sulla base dei sondaggi?

Come mai non dicono: forse “ci” siamo sbagliati? Come mai hanno seguito lo schema delle loro preferenze, pregiudizi e presunzioni senza mai chiedere in giro?

Come mai nessuno ha fatto come Michael Moore, che è andato tra gli elettori (5 motivi per cui Donald Trump vincerà)?

Perché i sinistri radicali (Fassina, Bersani etc…) ed i destri di tutte le confessioni, anche qui uniti, sostengono una serie così cospicua di incongruenze? Del tipo:

  1. Il voto è il risultato della crisi (Premio Nazionale Grazie arcaxxo nda)
  2. Il voto è la rivolta del popolo contro le élites ed il neo liberismo.
    • Eppure il popolo (col 98% di schede scrutinate) ha dato una manciata di voti in più alla Clinton. Sempre popolo è anche quello di Hillary o no?
    • Donald Trump non è esattamente un figlio del popolo, né il prototipo del politico antagonista o lontano dalle élites. O no?
    • Delle due l’una o pensate che sia bue il popolo quando non pensa come voi, o, come dite pensate che il popolo va a destra se la sinistra è riformista, ma va a sinistra se è irrilevante e protestataria.

Come mai nel computare il carattere “anti-liberista” del voto (come dice il compagno Fassina) nessuno considera i 4 milioni di voti del Libertario di destra Gary Johnson?

Perché tutti omettono il particolare che al risultato ha dato un pur modesto contributo anche la candidatura di Jill Stein (1 milione di voti pari all’1%), candidata verde e certamente anti-global che non ha ritenuto come Sanders di appoggiare la Clinton? Non sarà stata proprio come Pastorino per Toti. Ma ha dato una mano.

Insomma caro Bersani che c’è la mucca lo sappiamo. Tu la senti addirittura bussare. Ma se andate ad aprire tu e D’Alema credete che muoia di spavento? Mi sa che è più complicato.